Retinopatia a rapida evoluzione in gravidanza

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 12 Marzo 2004 Elvira C. scrive:
Sono una 31enne, diabetica di tipo 1 dall'età di 3 anni e mezzo. Le dico in breve che ho sempre raggiunto un controllo più che soddisfacente della mia malattia e riguardo le complicanze degli occhi, dall'ultimo fondo dell'occhio del 2002 non risultava ALCUN segno di retinopatia diabetica, tanto che non mi è stata richiesta la fluoroangiografia. In occasione della mia prima gravidanza (marzo 2003) ho ricominciato a controllare gli occhi con maggiore frequenza; a maggio mi vennero diagnosticati microaneurismi ed essudati duri nella zona della macula. A fine novembre (ho partorito il 6 dic) accusai di vedere una specie di ragno ma al controllo di gennaio l'oculista mi rassicurò dicendo che era un fenomeno comune, detto delle "mosche"... e anzi mi disse che i microaneurismi ed essudati si erano ridotti di volume. A fine febbraio accusai nuovamente la visione di qualcosa nello stesso occhio, ma stavolta molto più grande: era una emorragia retinica, dovuta a retinopatia proliferante, già avanzata pare... che si scoprì essere presente anche nell'altro occhio.
La domanda è la seguente: è possibile che la situazione sia letteralmente precipitata da "nulla" a gennaio, a "un occhio molto compromesso" ai primi di marzo?? o è stata una "svista" del medico??? visto che devo decidere da quale oculista farmi applicare il laser ormai necessario, vorrei capire se questo medico che mi ha seguita finora sia per caso un po'... sbadato... e se sia quindi il caso di farmi operare da altre mani.

Risponde il dott. Maurizio Fossarello, oftalmologo:
La gravidanza effettivamente rappresenta una formidabile spinta alla progressione della retinopatia diabetica nel diabete tipo I.
In generale si ritiene che:

Il peggioramento della retinopatia diabetica sembra legato alle modificazioni ormonali e metaboliche che avvengono in gravidanza, e ad un aumento del flusso ematico retinico capillare
Come lei può facilmente comprendere da queste note, la sua retinopatia diabetica rientra tra i casi a rapida evoluzione in seguito alla gravidanza. Si sottoponga pertanto senza indugi al trattamento laser fotocoagulativo panretinico.


Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 31 Marzo 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02055.html