Umore e glicemia
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 9 marzo 2004 Mario S. scrive:
Con grandi sacrifici riesco a gestire il diabete con discreti risultati.
Faccio la novorapid prima dei pasti e la lantus alla sera.
Ultimamente però mi è capitato di avere degli sbalzi di glicemia (anche sostenuti) assolutamente inspiegabili e sempre più frequenti.
Da circa un anno ho iniziato a lavorare (un lavoro di routine in ufficio, per nulla faticoso) e allora ho addotto tutto ciò allo stress mentale.
Vorrei allora sapere o almeno capire se l'umore, buono o cattivo che sia, può condizionare la glicemia e se si che accorgimenti posso prendere al riguardo visto che con l'alimentazione e l'insulina sono a posto.Risponde il dott. Valentino Cherubini, diabetologo:
Ti confermo che l'umore ha una relazione con la glicemia. L'emozione (di qualunque tipo) e lo stress producono scariche di adrenalina, che è un ormone "iperglicemizzante", quindi in genere in questi casi si ha iperglicemia.
La terapia che stai utilizzando è certamente quella che ad oggi offre migliori risultati nel DMT1. A volte le "oscillazioni" molto importanti della glicemia sono dovute anche ad introduzioni di cibo occasionali (snack) non supportate da contemporanea assunzione di insulina. Se questo è il tuo caso dovresti somministrare boli aggiuntivi di Novorapid durante gli snack.
In alternativa proverei a sostituire la fast-acting (NOVORAPID) con la regolare (ACTRAPID). Qualche volta, se associata alla Lantus, la regolare può dare risultati più soddisfacenti.
Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 19 Marzo 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02051.html