Mi ha detto che ho poca tolleranza ai carboidrati

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 28 Febbraio 2004 Alfredo B. scrive:
Lo scorso mese di luglio ho effettuato la "prova di carico" in quanto dalle analisi del sangue è risultato un valore glicemico di 115. Dalla prova di carico, il valore glicemico dopo due ore era di 134, per cui il medico mi ha detto che ho poca tolleranza ai carboidrati. Comunque non mi è stata data una dieta vera e propria. Periodicamente eseguo il prelievo a mezzo di uno strumento, e quasi sempre il valore glicemico è all'interno del range di 110. Vorrei, se fosse possibile avere un'informazione in merito ad una dieta e su come effettuare i prelievi, al fine di avere un controllo più reale e continuo.

Risponde il dott. Andrea Mosca, esperto in laboratorio di analisi:
Tutte le raccomandazioni delle varie società scientifiche dicono che i risultati degli esami per lo screening e la diagnosi del diabete vanno confermati in almeno due occasioni diverse. Pertanto preferisco al momento non darLe alcuna interpretazione. Il dato che mi riporta (diversi valori sotto i 110 mg/dL) va comunque confermato con un esame di laboratorio in occasione della seconda curva da carico. Sappia però che se la glicemia (misurata in laboratorio ad almeno due settimane di distanza sul prelievo del mattino a digiuno, dopo un digiuno di 8-10 ore) è sempre sotto i 110 mg/dL allora il diabete o l'intolleranza ai carboidrati sono escluse.
Riguardo alla dieta, se si riferisce alla dieta da assumere prima di fare la curva da carico non vi è nulla di particolare da dire. Faccia la sua vita regolare, e si assicuri di assumere almeno 150 grammi al giorno di carboidarati nei tre giorni precedenti l'esame. Se si riferisce alla dieta in generale allora è meglio che si faccia consigliare da un dietologo dopo una accurata visita.

Nota del prof. Marco Songini, diabetologo:
L'Expert Committee on the Diagnosis and Classification of Diabetes Mellitus dell'ADA (American Diabetes Association) lo scorso novembre 2003 ha redatto nuov i criteri per la diagnosi del diabete mellito abbassando il limite glicemico dell'intolleranza agli zuccheri (IFG) a 100 mg/dl. Tale limite non è ancora stato fatto proprio da tutte le Società scientifiche, anche se alcuni centri di diabetologia italiani preferiscono già applicare questa nuova linea.


Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 19 Marzo 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02045.html