Il problema delle glicemie pre-cena non è stato risolto

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 28 Febbraio 2004 Gianrico G. scrive:
La mia fidanzata da un mese ha cambiato insulina e sta provando la nuova Lantus. Il cambio è stato fatto perchè con la vecchia insulina arrivava con la glicemia alta (dai 200 ai 300) prima di cena (ore 19:00).Il suo medico le ha consigliato la Lantus (premetto che è una delle poche pazienti su cui la stà "testando") e le ha fornito tutti i dati per la terapia.In questo periodo lei fa:
5 unità di rapida (Actrapid) la mattina alle 8:00;
12 unità di rapida alle 12:00;
12 unità di rapida + 18 di Lantus la sera alle 19:00.
Lei ha 30 anni e pesa 67 Kg vestita.
Dopo i primi 15 giorni il medico le ha consigliato di passare dalle 17 unità iniziali di Lantus alle attuale 18 e se non dovesse andare bene le ha anticipato che si potrebbe provare a spezzare la Lantus in modo da frla 2 volte al giorno (è possibile questo?). Nonostante questo, il problema delle glicemie pre-cena non è stato risolto, anzi vanno dai 350 ai 400 e quando va bene sono appena sopra i 200 (in un mese quelle al di sotto dei 110 sono state al max 3). Durante il giorno le glicemie sono nella norma ed anche quella della mattina alle 8:00 e quella delle 23:00, anche se per raggiungere questo a cena mangia solo proteine e nessun tipo di carboidrato. Considerato il fatto che da settembre di quest'anno prima di cenare ha un percorso in auto di circa 30Km per circa mezz'ora il problema aumenta.
Volevo sapere come deve comportarsi per ottenere anche prima delle 19:00 delle glicemie nella norma.

Risponde il prof. Marco Songini, diabetologo:
Il fenomeno da lei descritto nella sua fidanzata - la progressiva risalita della glicemia da metà pomeriggio in poi - è abbastanza comune nei diabetici insulinodipendenti e sostanzialmente è dovuto alla scomparsa (waning) dell'effetto della regolare del pranzo senza adeguata copertura basale della lenta praticata oramai la sera o la notte prima. Se tale fenomeno era pressochè costante con l'utilizzo della 'vecchia' NPH oggi con la glargine si 'dovrebbe' invece ovviare perchè la nuova insulina dovrebbe durare circa 24 ore. Per cui nel caso della sua fidanzata le proporrei:
1) aumentare progressivamente la dose di glargine (Lantus) sino a 25UI in monodose serale o forse meglio notturna (prima di coricarsi verso le 23) somministrandola solo nei glutei però
2) provare, se non funzionasse neanche così, come le consiglia il suo diabetologo, a dividere la dose totale in una metà al mattino ed una metà alla sera
3) somministrare 2-3 UI di actrapid come bolo extra a metà pomeriggio e senza mangiare nulla in corrispondenza dell'insulina ovviamente. Mi faccia sapere se nonostante tutto non ottenete beneficio


Data ultimo aggiornamento: Sabato, 13 Marzo 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02043.html