Ho deciso di fare l'insulina glargine alle 13
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 19 Febbraio 2004 Silvia R. scrive:
Ho 29 anni e sono insulino dipendente da 1 anno circa.
Attualmente utilizzo insulina lispro ai pranzi e insulina glargine come basale.
Inizialmente mi somministravo 2 iniezioni di glargine (1 alle 8.00 e 1 alle 20.00), mentre adesso sono tornata a fare 1 sola iniezione di glargine al giorno, anche se comunque non mi dura 24 ore.
Ho deciso di fare glargine alle ore 13.00, visto che comunque non mi dura 24 ore e che l'intervallo tra colazione e pranzo è più breve rispetto a quello tra pranzo e cena.
Tuttavia noto che ho dei rialzi dei valori sia nel corso della mattinata (che si possono spiegare con la durata di glargine di circa 18-20 ore), che nel corso del pomeriggio... Quest'ultimo rialzo sta forse ad indicare che la dose di glargine è insufficiente? (faccio 13 U. e peso 51 kg).Risponde il dott. Paolo Ciampalini, diabetologo:
La dose di insulina glargine dovrebbe oscillare tra il 40 ed anche il 50% di tutto il fabbisogno insulinico giornaliero.
Poichè il profilo d'azione, anche se non copre completamente le 24 ore, è piatto, un eventuale aumento della glargine, non si ripercuoterebbe necessariamente sulla glicemia pomeridiana.
Va sottolineato infatti che la glargine modica alcuni dei concetti ai quali eravamo abituati con le precedenti insuline, poichè nasce per un mantenimento basale della glicemia, e la dose viene calcolata in modo assai simile alla erogazione basale di un microinfusore.
Un recente lavoro pubblicato su Diabetes Care (giugno 2003), ha infatti dimostrato come l'orario di somministrazione della glargine (colazione, cena o prima di coricarsi), sia del tutto indifferente nel raggiungere un buon equilibrio glicemico, per cui nulla da obiettare sulla sua scelta di somministrarla a pranzo. E' importante tenere presente che non avendo picchi d'azione, un aumento di 2 unità corrisponde più o meno ad un aumento di 0.1 unità/ora durante tutto il periodo d'azione.
Le oscillazioni che lamenta dipendono quasi sicuramente dall'analogo rapido, per cui vi possono essere 2 soluzioni:
1) correggere le dosi di insulina Lispro (sempre tenendo conto della proporzione di glargine sul fabisogno insulinico giornaliero);
2) utilizzare una insulina pronta che rispetto alla Lispro ha maggiore durata di azione, e quindi le offre maggiore copertura sia al mattino che nel pomeriggio.
Data ultimo aggiornamento: Sabato, 13 Marzo 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02042.html