Sono un podista da parecchi anni

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 16 Febbraio 2004 Elio D. scrive:
Ho 56 anni e nel 2001 mi è stato diagnosticato il diabete tipo 2 (glucosio 379 - emoglobina glicosilata 14 - colesterolo 224 - trigliceridi 218) peso 86 kg altezza mt 1,80. Mi sono curato con Novonorm e dieta.
I valori odierni sono: glucosio 100 - emoglobina glicosilata 5,3 - colesterolo 180 (indice rischio 4,29) - trigliceridi 85 - peso 74 kg. Ho smesso il Novonorm da circa 4 mesi prendendo 1/2 pastiglia di Amaryl: Oggi il mio diabetologo mi ha detto di provare senza pastiglie.
Sono un podista da parecchi anni: il 15 marzo ed il 25 aprile correrò la maratona. L'anno scorso l'ho corsa in 5,10 h senza problemi se non aver ultimato le scorte di glicogeno verso il 25esimo Km costringendomi ad alternare la corsa a tratti di camminata.
Vi chiedo dei suggerimenti sull'alimentazione pre corsa, in particolare per la vigilia e durante la corsa.
Qualche giorno fa, durante un allenamento, ho rilevato i seguenti dati glicemici: (il giorno precedente ho mangiato decisamente di più delle 2500 calorie abituali, sopratutto carboidrati)
ore 8,30 colazione abbondante con caffèlatte,fette biscottate e biscotti senza zucchero
ore 9,30: inizio corsa glicemia 170 - ore 10,30: glicemia 81
ore 11: spuntino con barretta energetica (220K/cal) e tè zuccherato
ore 11,30: glicemia 129 - ore 12,30: glicemia 124 -ore 13 fine corsa
ore 13,30 pranzo normale- ore 15,30 glicemia 120
durante la corsa ho bevuto solo tè zuccherato.

Risponde il dr. Felice Strollo, endocrinologo:
Concordo perfettamente con la scelta del tuo medico: credo che non abbia assolutamente bisogno di assumere ipoglicemizzanti orali con tutta l'attività fisica che fai. Quanto ai consigli per non esaurire le scorte, guarda che trovo molto valido il tuo schema. Ma forse hai un po' troppa paura di esagerare con i carboidrati durante la corsa, cosa che invece è assolutamente necessaria anche per chi è diabetico. Hai provato con le maltodestrine? Aiutano molto.
Se poi vuoi vivere più appieno la tua condizione di maratoneta, perché non ti iscrivi all'ANIAD (Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici) di cui faccio parte attivamente per il Lazio? Considera che l'ANIAD organizza anche un bellissimo congresso internazionale aperto a diabetici, diabetologi e istruttori IUSM dal 27 al 30/3 a Montecatini!
Se vuoi, puoi trovare notizie utili su www.aniad.org


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 11 Marzo 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02039.html