Vorrei un altro figlio ma sono spaventata all'idea di essere a rischio diabete

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 19 Febbraio 2004 Chiara C. scrive:
Ho 35 anni e 1mese fa da un controllo periodico è risultato un valore di glicemia pari a 110. Nulla altro di alterato è emerso dalle analisi del sangue e delle urine.
La mia preoccupazione è legata al fatto che penso di essere un soggetto predisposto al diabete per i seguenti motivi:
1. storia familiare: la nonna paterna era diabetica,
2. due anni fa durante la gravidanza ho sviluppato un'intolleranza al glucosio, che con il controllo della dieta ho ben contenuto passando da una curva alterata a 28 settimane a valori perfettamente in norma di glicemia post-prandiale durante tutto il resto della gravidanza. Aggiungo che il bimbo era grande alla nascita (4,030 Kg), ma in perfetta salute.
3. nonostante in gravidanza io sia aumentata di soli 10 Kg, durante l'allattamento sono ingrassata ed ora sono ancora in forte sovrappeso (sono alta 164 cm e peso 73 kg).
Vorrei un altro figlio ma sono spaventata all'idea di essere già a rischio diabete e di andare incontro ad un peggioramento.
Oggi per curiosità ho fatto un controllo della glicemia casuale (ore 11.00 a.m. dopo colazione e spuntino alla frutta) con un apparecchio portatile che ha rilevato un valore di 167.
Cosa mi consigliate di fare?

Risponde il prof. Marco Songini, diabetologo:
Le consiglio di approfondire con attenzione la situazione glicometabolica in ogni caso ma assolutamente prima di programmare una nuova gravidanza almeno con una glicemia a digiuno ed esame delle urine ma anche secondo me eseguendo un OGTT. Ne parli con il suo curante.


Data ultimo aggiornamento: Domenica, 7 Marzo 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02035.html