Glicemia ed emoglobina glicosilata superiori alla norma: che fare?
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 17 Febbraio 2004 Michele T. scrive:
Ad un controllo di 10 giorni fa la glicemia risultava 123 e l'emoglobina glicosilata 7,8%: provengo da famiglia con diabetici (linea materna) ed è il primo controllo (a 47 anni, altezza 1,72 x 70 kg) con valori superiori alla norma. E' il caso di fare subito ulteriori indagini oppure applicare solo una restrizione su dieta (peraltro già orientata ad evitare dolci ed alcolici) ed aumento l'attività fisica (orientata più su sport anaerobici: tennis in particolare) con controlli annuali/semestrali?
Quali testi o siti potrei consultare per avere indicazioni precise sugli alimenti nelle correlazioni con la glicemia?Risponde la dr.ssa Giusy Coppolino, diabetologo:
È bene che lei esegua una curva da carico di glucosio. Il test consiste nell'effettuare un prelievo venoso per misurare i livelli di glicemia la mattima a digiuno e dopo 2 ore dall'assunzione di 75 gr di zucchero (sciolto in acqua). Per valori di glicemia (a 120 minuti dal test) compresi tra 140-200 mg/dl si parla di ridotta tolleranza ai carboidrati, per valori, invece maggiori di 200 mg/dl si parla di diabete.
Il valore della sua emoglobina glicosilata (parametro che indica la media delle glicemie dei tre mesi precedenti) indica che le sue glicemie sono spesso al di sopra dei valori normali. È consigliabile eseguire un videat oculistico con fundus oculi e fare in seguito al risultato della curva da carico di glucosio dei controlli trimestrali o semestrali completando con esami ematici generici (funzionalità renale, epatica, assetto lipidico, esame urine,emocromo e HbA1c).
Per quanto riguarda l'alimentazione è giusto limitare il consumo dei carboidrati a rapido assorbimento (zuccheri semplici) in favore (anche se in quantità equilibrate) di quelli complessi, che essendo ricchi in fibre rallentano l'assorbimento intestinale di glucosio.
Riguardo all'attività fisica, va bene anche l'esercizio aerobico.
L'attenzione alla dieta e l'esercizio fisico nel suo caso non hanno lo scopo di farla dimagrire (poichè lei ha un BMI pari 23.72,che indica uno stato di normopeso), ma quella di aumentare la sensibilità periferica all'insulina.
Per quanto riguarda la sua ultima domanda le posso dire che oltre che ai testi di dietistica, siti internet sul diabete come quello da lei consultato, può rivolgersi ad un Centro di prevenzione del diabete dovela dietista potrà darle informazioni specifiche.
Data ultimo aggiornamento: Domenica, 7 Marzo 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02033.html