Minipillola dopo diabete gestazionale

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 9 Febbraio 2004 Katarina B. scrive:
Ho 40 anni, e da tre mesi sono diventata mamma.
Alla 27° settimana mi è stato diagnosticato il diabete gestazionale. Per tenerlo sotto controllo ho dovuto prendere insulina. Dopo il parto i livelli glicemici sono rientrati nella norma, anche se non ho ancora fatto le analisi - il diabetologo mi ha detto di farle 6 mesi dopo il parto.
Vorrei chiederLe se posso usare la minipillola come contraccettivo (la classica pillola no perché allatto al seno). La mia ginecologa si è limitata a dirmi che "dopo il diabete gestazionale bisogna stare molto attenti alla pillola pertanto preferisce escluderla", senza darmi ulteriori spiegazioni.

Risponde la prof.ssa Annunziata Lapolla, diabetologa:
Le donne che hanno avuto un diabete gestazionale hanno un rischio maggiore di sviluppare un diabete anche 5-10 anni dopo il parto, per questo il diabetologo le ha consigliato di rifare gli esami (una curva da carico orale di glucosio) dopo 6 mesi dal parto. Alcuni studi clinici hanno messo in evidenza come, nelle donne con diabete gestazionale che hanno assunto la minipillola in corso di allattamento è aumentata la frequenza con cui si è sviluppato il diabete, percìò è consigliabile che lei non assuma tale terapia finché sta allattando. La scelta dell'anticoncezionale più adatto alle sue esigenze fa fatta assieme al diabetologo ed al ginecologo, possibilmente dopo che è stata rivalutata la tolleranza ai carboidrati; se comunque vi è la necessità di usare un sistema anticoncezionale anche durante l'allattamento, ci sono metodi alternativi alla pillola di cui dovrà parlare con il suo ginecologo.


Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 25 Febbraio 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02022.html