Glicemia alta in una bambina piccola per fattori diversi
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
L'11 Gennaio 2004 Alessandra H. scrive:
La mia bambina di 22 mesi ha avuto la glicemia alta per quasi 2 giorni ed č stata ricoverata per una broncopolmonite, vedendo gli esami la glicemia č arrivata a 300 la sera (la notte č scesa a 240, e poi 147).
Le spiego: č stata ricoverata il 17 dicembre per un intervento all'occhio sinistro per un canalino chiuso e stava benissimo; era un intevento programmato. E' uscita dall'ospedale e li ha preso il rotovirus. Dopo 4 giorni che non voleva nč mangiare nč bere č andata di nuovo in ospedale attaccata alla flebo.
Dopo siamo andati al mare e indebolita si č presa la bronchite. Siamo andati in ospedale dove ci hanno dato un antibiotico e del cortisone in totale ha preso 4 pasticche ogni 12 ore (l'ultima pasticca presa domenica mattina 4 gennaio).
Arrivati a Milano respirava male e veloce e il cuore andava a mille.
Il 6 di gennaio siamo andati di nuovo in ospedale dove hanno scoperto la broncopolmonite e zucchero nel sangue e nelle urine in eccesso.
Adesso dopo vari test tutto č rientrato nella norma e aspetto solo un unico test per gli anticorpi anti isola pancreatica. Gli altri test al San Raffaele di Milano sono andati bene e risultano nella norma.
Mi pongo la domanda?
E' possibile che in una creatura cosi piccola lo stress, il rotovirus, la broncopolmonite piu varie medicine aumenti la glicemia?Risponde il prof. Francesco Chiarelli, pediatra diabetologo:
L'iperglicemia in corso di infezioni č un evento possibile, poichč infezione ed infiammazione possono indurre un aumento della glicemia.
Tuttavia, il valore riscontrato nella Sua bambina (300 mg/dl) č rilevante ed indurrebbe a pensare ad uno stato di prediabete.
E' opportuno attendere i risultati degli autoanticorpi (ICA, antiGAD); se essi fossero positivi puņ essere utile programmare un IVGTT (test da carico endovenoso di glucosio) per valutare la riserva di insulina. Se gli autoanticorpi risultassero negativi, occorrerą comunque continuare a seguire la bambina nel tempo, soprattutto controllando la glicemia durante episodi infettivi acuti.
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 20 Gennaio 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_01990.html