Rischio di diabete, sovrappeso e vita sedentaria

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 5 Dicembre 2003 Giuliano B. scrive:
Dopo una visita oculistica, effettuata per una calo della vista da vicino di circa 1,5 gradi (ho 46 anni e peso 98 Kg), il medico scupoloso mi ha consigliato, senza fretta di effettuare una curva da carico di glucosio e la l'altro di cui non ricordo perfettamente il nome "glocosata".
Il secondo esame rientrava nei parametri, ed i risultati del primo sono i seguenti:
di base 91
dopo 30 157
dopo 60 186
dopo 90 174
dopo 120 153
dopo 150 149
dopo 180 128

colesterolo 214
trigliceridi 61
HDL 55
Desideravo chiederLe se questi valori testimoniano il rischio di diabete già presente o futuro o sono dovuti al sovrappeso e alla vita sedentaria.
Preciso che nella mia famiglia di genitori ultraottantenni viventi non c'è mai stata familiarità al diabete.

Risponde il prof. Marco Songini, diabetologo:
I valori della sua curva da carico sono solo modestissimamente alterati e solo per quanto riguarda il parametro della seconda ora (ai 120' dopo il carico la glicemia dovrebbe essere infatti inferiore ai 140mg%) ma ciò non significa assolutamente diabete, si tratta infatti di semplice IGT (alterata tolleranza agli zuccheri). Inoltre era normale, a quanto lei mi riferisce, l'emoglobina glicosilata (quella che lei chiama sentita per la prima volta glocosata) che è un parametro che esprime le glicemie medie degli ultimi due mesi. Normale infine il suo assetto lipidico che nel caso di IGT quando alterato potrebbe aumentare il rischio cardiovascolare che tale stato di alterato metabolismo degli zuccheri può comportare. Non è iperteso, mi pare di capire, quindi per concludere, ridurre il sovrappeso sino al normopeso soprattutto per quanto riguarda l'adiposità addominale e praticare regolare esercizio fisico.


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 22 Dicembre 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01982.html