Passaggio all'insulina e paura delle iniezioni

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 24 Novembre 2003 Giuseppe V. scrive:
Sono affetto da diabete mellito da una ventina d'anni, mi curo con un ipoglicemizzante orale consigliatomi da una dottoressa di un centro diabetologico di Napoli.
Ora, a causa di transaminasi elevate, circa 100, la diabetologa mi ha consigliato di usare l'insulina.
La mia domanda è questa essendo un tipo molto pauroso, ed è per me sempre un grosso problema fare una iniezione, vorrei sapere se vi è un'alternativa (insulina spry, trapianto di cellule ecc.).

Risponde il dott. Patrizio Tatti, diabetologo:
In generale la paura delle iniezioni passa rapidamente e tutti scoprono che la paura era ingiustificata perchè la iniezione non è assolutamente dolorosa, sopratutto se si ha la accortezza di non usare la insulina a temperatura ambiente. Al momento la iniezione di insulina è il modo più sicuro di assumere il farmaco.
Esistono altre modalità di terapia ancora in studio, ed in particolare la insulina spray nasale od orale, ma non è assolutamente il caso di parlarne per i prossimi 2 - 3 anni. Altre forma di terapia che probabilmente avranno sviluppo in futuro sono la insulina transdermica (i cerotti!) e le preparazioni in pillole. Anche le cellule staminali sono promettenti, ma certamente dovranno passare alcuni anni prima che possano avere un ruolo importante nella terapia delle persone diabetiche.


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 8 Dicembre 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01969.html