La cataratta è conseguenza di un diabete curato male?

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 5 Novembre 2003 Elisabetta scrive:
Mia madre ha 64 anni e da circa 6 anni ha scoperto di soffrire di diabete (anche sua madre ne soffriva, e ci sono anche altri casi nella sua famiglia di origine). Purtroppo lei è molto restia a seguire una dieta bilaniata (è anche obesa), non fa con regolarità le analisi del sangue e dell'urina, e solo a causa della rottura di una provvidenziale rottura degli occhiali, oggi, finalmente, siamo state da un oculista che purtroppo le ha riscontrato la cateratta da operare. E' una conseguenza del diabete curato male? Ora si sente molto giù, è spaventata, e paventa altre funeste notizie (questa paura è quella che la tiene lontana dai controlli, e non riusciamo a trascinarla, è tanto difficile convincerla, solo ora che l'oculista le ha dato questa notizia si rende conto della necessità di prendersi cura della sua salute). Scusate se quello che scrivo risulta sconnesso, e confuso, sono anche io un po' spaventata, non per l'operazione in sè ma per il suo atteggiamento quasi autolesionista ripsetto al qule mi sento proprio impotente...Dove possiamo rivolgerci qui a Roma e trovare la necessaria assistenza, per un check-up serio e completo e la possibilità di essere seguiti a vita, insomma vorrei un punto di riferimento perchè il medico di base non è certo più sufficiente.

Risponde il dott. Patrizio Tatti, diabetologo:
In Roma ci sono moltissimi Centri per la cura del diabete, e se potessi sapere dove abita potrei aiutarla più agevolmente. Alternativamente può cercare nel sito di progetto diabete od in quello della regione Lazio oppure rivolgersi al C.U.P. (Centro di prenotazione) della ASL più vicina alla sua abitazione.
Per quanto concerne la scarsa collaborazione di sua madre alla terapia mi par di capire che in questo momento è presa da una sana paura, ed è il momento di approfittarne e portarla appunto nel centro antidiabetico più vicino. Quindi ci faccia sapere in quale zona abita e le indicheremo il centro più idoneo al caso.

Risponde il prof. Maurizio Fossarello, oftalmologo:
La cataratta è una tipica patologia dell'età senile, che nel diabete viene in qualche modo anticipata di qualche anno, e può quindi comparire in una età presenile.
In altre parole, è come se il cristallino della paziente oggi avesse 70 o 75 anni. In assenza di altre patologie, l'intervento chirurgico rappresenta una soluzione che riabilita perfettamente la condizione visiva, è può essere effettuato, dopo visita oculistica completa, anche in regime ambulatoriale, presso qualunque struttura abilitata, ed a Roma ve ne sono molte, convenzionate e private. Ad es. tutti i maggiori Ospedali hanno una unità operativa di Oculistica.


Data ultimo aggiornamento: Sabato, 29 Novembre 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01958.html