Picco glicemico verso le due di notte

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 7 Novembre 2003 Teo I. scrive:
Mio figlio di 6 anni ha il diabete tipo 1 da circa 2 anni, la terapia a cui attualmente si sottopone è la seguente: rapida, 2 U a colazione, 6,5 U a pranzo, 1,5 U prima di cena alle ore 6,30; intermedia, 5,5 U alle ore 20,30. L'ultima HbA1c è stata di 5,9.
Da quasi un mese però riscontro a fronte di glicemie comprese fra 75 e 140 prima di andare a letto (9,30) una glicemia di 200-250 alle ore 2,00 di notte (senza mangiare altro dopo cena o al più una fetta biscottata), per poi abbassarsi a 130-150 verso le 6,00 di mattina.
Le ho tentate tutte ma senza risultato (aumentato di 2 U l'intermedia), ecc., da cosa dipende e come posso ovviare, visto che le glicemie diurne sono soddisfacenti?

Risponde il prof. Francesco Chiarelli, diabetologo pediatra:
Una possibilità sarebbe di posticipare l'insulina intermedia alle ore 22.00-22.30.
Aumentare il dosaggio dell'intermedia è scarsamente utile.
Un'alternativa sarebbe utilizzare glargine (una nuova insulina in commercio in Italia da poco tempo).


Data ultimo aggiornamento: Sabato, 29 Novembre 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01957.html