Ridurre glicemia mattinale con antidiabetici orali

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Lettera firmata del 12 Novembre 2003:
Vorrei sapere se per un paziente diabetico (glicemia la mattina circa 180 e glicata 6.8) che segue un trattamento con antidiabetici orali (3 capsule Glucophage da 850 al di) è possibile ridurre glicemia mattinale a digiuno al di sotto di 110. Per ora sta seguendo una dieta abbastanza rigida e discreto movimento fisico ma la glicemia pur rientrando nei valori normali la sera risulta più elevata di mattina.
Può aumentare la dose di glucophage, ciò può essere dannoso o inutile per rientrare nei valori normali (intendo inferiori a 110).

Risponde il dott. Patrizio Tatti, diabetologo:
Il dosaggio della metformina che usa (3 cp da 850 mg/die) è sostanzialmente quello che si considera ideale. Ciononostante vi sono alcune persone che usano 3 grammi ed apparentemente prevalentemente dovuta ad un eccesso di produzione di zucchero dal fegato la metformina è un farmaco ideale. Se non riesce ad ottenere con la sua attuale terapia un buon risultato può provare a spostare la dose del mattino alle 23:00, oppure fare uno schema tipo 500 mg a colazione, 1000 a pranzo e cena e 500 alle 23:00, oppure continuare con il suo schema ed aggiungere una solfanilurea a lunga durata di azione (es glimepiride): comunque sia si deve rivolgere al suo diabetologo di fiducia.
Per quanto concerne il valore ideale della gicemia al mattino è ovvio che 110 mg/dl è un ottimo risultato, ma a seconda dell' età e delle condizioni fisiche un valore tra 90 e 130 mg/dl potrebbe essere ugualmente opportuno.


Data ultimo aggiornamento: Sabato, 29 Novembre 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01956.html