Esame del sangue con sorpresa
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
L'11 Novembre 2003 Deborah G. scrive:
Abbiamo notato che mia figlia di 5 anni, da qualche mese beveva in modo esagerato (da 1 a 1.5 li di acqua al giorno) e andando spesso al bagno, lamentava bruciore.
Dopo l'esame comlpeto delle urine abbiamo riscontrato un' infezione con campo batterico di 10.000.000 UFC.
Dopo 8 giorni di terapia con antibiotico, avendo rifatto l'esame urine, il risultato era negativo, mentre l'esame del sangue che abbiamo deciso di fare come controllo ci ha riservato una "bella sorperesa":
VES nella norma
Glicemia 75 (60-110)
HB A1 9.4 (6.6-8.6)
Ferritina 4 (17-390)
Gli altri valori erano nella norma.
Abbiamo mostrato gli esami al pediatra, il quale ha affermato che si tratta probabilmente di diabete, però per sicurezza mi ha fatto rifare gli esami.
La mia domanda è la seguente: come mai il valore della glicemia glicosilata è alto mentre quello della glicemia è normale?
Nel caso di diabete dovrebbero risultare sfalsati entrambi i valori?
Quali esami mi consiglierebbe di fare?Risponde il dott. Paolo Ciampalini, diabetologo:
Negli esami eseguiti da suo figlio non c'è nessuna bella sorpresa, in quanto sono esami assolutamente normali, tranne la ferritina bassa che potrebbe essere indice di una carenza di ferro. Il valore di emoglobina glicosilata che lei riporta potrebbe essere semplicemente l'errore di un laboratoro che non usa una metodica di riferimento standardizzata. Questo si desume dal range di riferimento elevato e dal fatto che compare la sigla HbA1 e non HbA1c. Va infatti ricordato come le frazioni glicosilate dell'emoglobina siano diverse, ma solo l'HbA1c è quella di cui è stata dimostrata l'associazione stabile con i livelli circolanti di glucosio.
Il punto da chiarire è che non ha assolutamente nessun senso eseguire l'emoglobina glicosilata in un soggetto che non è già diabetico ed utilizzare tale esame come depistaggio della malattia diabetica è da considerarsi un errore concettuale e metodologico.
Nel sospetto di diabete basta un semplice esame urine per valutare la presenza di glicosuria e chetonuria. Nel caso in cui questi siano negativi, non vi è in nessun caso diabete mellito. Nel caso in cui esistano ancora dubbi per la diagnosi, ma solo in presenza di una glicemia elevata o comunque ai limiti alti della norma (anche una cosiddetta iperglicemia occasionale), possono essere eseguiti esami più approfonditi tra i quali non figura in nessun caso il dosaggio dell'emoglobina glicosilata. Questi esami sono invece costituiti dal dosaggio degli anticorpi diretti verso la beta celllula e da un carico endovena di glucosio per la valutazione della riserva funzionale pancreatica.
Data ultimo aggiornamento: Sabato, 22 Novembre 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01950.html