Prepensionamento per diabete e contatti con amianto

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 9 Ottobre 2003 Daniele M. scrive:
Visto purtroppo le vicissitudini in cui sono trattate le pensioni di anzianità, ho sentito dire (vox populi) che i diabetici hanno diritto ad andare in pensione 6 mesi prima della scadenza preordinata è vero tutto ciò? la seguente domanda è posta perche, io faccio parte di quello sfortunato gruppo di persone che ha lavorato a contatto con l'amianto e che doveva andare in pensione il 31-12-2003, ma che l'avvento di una postilla nella nuova legge, mi vede rimandare il tutto a data da destinarsi, premetto che io ho già fatto domanda di licenziamento presso la mia ditta e che ora a dicembre mi troverò a casa.

Risponde il dott. Carlo Pisano, avvocato:
Purtroppo non mi risulta che i diabetici possano andare in pensione 6 mesi prima; se avesse notizie più precise e un riferimento legislativo, Le sarò grato se me lo farà sapere.
Per quanto riguarda il problema del prepensionamento dei lavoratori che hanno avuto contatti con l'amianto, effettivamente l'art. 47 del D.L. 30.9.2003 n. 269 ha modificato le regole, in modo limitativo, stabilendo che dal 1.10.2003 il coefficiente moltiplicatore del periodo lavorativo, previsto dall'articolo 13, comma 8, della legge 27.3.1992 n. 257, è ridotto da 1,50 a 1,25 e che si applica ai soli fini della determinazione dell'importo delle prestazioni pensionistiche e non della maturazione del diritto di accesso alle medesime; ha inoltre stabilito nuovi requisiti per avere diritto ai benefici.
Peraltro, in sede di conversione in legge del decreto, il Senato ha introdotto nell'art. 47 un nuovo comma, il 6 bis, che prevede testualmente: «Sono comunque fatte salve le previgenti disposizioni per i lavoratori che abbiano già maturato, alla data di entrata in vigore del presente decreto (cioè il 2.10.2003), il diritto al trattamento pensionistico anche in base ai benefici previdenziali di cui all'articolo 13, comma 8, della legge 27 marzo 1992, n. 257, nonché coloro che alla data di entrata in vigore del presente decreto, fruiscano dei trattamenti di mobilità, ovvero che abbiano definito la risoluzione dei rapporto di lavoro in relazione alla domanda di pensionamento».
Ora, naturalmente, bisogna attendere che anche la Camera esamini la legge di conversione. Ricordo che il decreto legge dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni dalla pubblicazione, cioè entro il 1.12.2003; in caso contrario, ai sensi dell'art. 77 della Costituzione perderà efficacia fin dall'inizio.


Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 14 Novembre 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01945.html