Non si rende conto più di star andando in ipoglicemia
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 23 Ottobre 2003 Roberta D. scrive:
Le scrivo per mia sorella che ha da ormai quasi 15 anni il diabete giovanile. Non so se dopo l'esposizione della mia domanda possa influire, ma le dico che non l'ha accettato bene, e penso che ormai ora che ha 28 anni non lo accetti ancora. Naturalmente viene seguita dal suo dottore ma c'è una situazione che per me sta degenerando. E' ormai da penso 2 anni che va molto spesso in crisi ipoglicemica, del tipo su valori intorno al 30 e parecchie volte è stata portata in ospedale pioché era in coma. Ma la cosa angosciante è che non si rende conto più di star andando in ipo. Il dottore ha detto che la soglia di avvertimento si è abbassata ma queste crisi capitano sempre di notte, ma a volte anche di giorno. Sono arrivata al punto di chiedere ciò dopo ieri sera: mi sono accorta che era un po' sudata l'ho svegliata sembrava intontita ed ho capito che era in crisi, glielo ho detto mi ha detto che si sarebbe alzata ma ha continuato a dormire! Se non l'avessi richiamata sarebbe rimasta a letto ed il valore di glicemia in quel momento era 44.Risponde il prof. Paolo Pozzilli, diabetologo:
Gli episodi di ipoglicemia a cui possono andare incontro i soggetti con diabete di tipo 1 sono determinati da un mancato equilibrio tra terapia insulinica, alimentazione ed esercizio fisico. Forse sua sorella assume dosi eccessive di insulina o segue una dieta con un apporto inadeguato di carboidrati. Dovrebbe affrontare il problema con il suo diabetologo di riferimento: potrebbe infatti essere necessario effettuare delle variazioni nello schema di terapia insulinica oppure rivedere le sue abitudini alimentari. E' importante che registri sul diario delle glicemia gli episodi di ipoglicemia per capire quando si verificano.
Se gli episodi di ipoglicemia sono frequenti, il soggetto diabetico tende col tempo a non avvertirne più i sintomi e può quindi non accorgersi del sopraggiungere di queste; questo fenomeno però regredisce quando migliora il controllo glicometabolico (buone glicemie, senza ipoglicemie).
Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 10 Novembre 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01943.html