Iperinsulinismo associato a eccesso ponderale e micropolicistosi ovarica
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 29 Ottobre 2003 Francesca G. scrive:
Ho ritirato le risposte della curva glicemica e insulinemica e non so come vanno. Ho parlato con il mio medico curante ma non mi ha saputo dire nulla oltre al fatto che devo andare da un dietologo e fargli vedere le riposte. Aiutatemi voi, per favore, consigliatemi e ditemi cosa ne pensate delle mie analisi.
CURVA GLICEMICA
Glicemia basale 82
Dopo il glucosio (75gr)
+30' 138
+60' 98
+90' 115
+120' 118
+150' 96
CURVA INSULINEMICA
Dopo il glucosio
0' 20,1
30' 172,8
60' 21,7
90' 123,8
120' 78,6
150' 45,8
180' 108,9
Ho la sindrome dell'ovaio policistico da molti anni e la combatto da 10 anni con la pillola. In questi 10 anni il mio peso è cambiato repentinamente, in quanto prima ero 1.60cm di altezza e 55kg ed ora peso 72kg e le mie diete sono un'altalena continua. L'unica dieta che ha funzionato caso strano è stata una dieta proteica nella quale mangiavo solo carne, pesce e verdure (alcuni tipi), togliendomi tutto il resto dalla frutta, alle carote, pane, pasta, riso e a qualsiasi cosa aveva zucchero. E' stato un inferno e in sei mesi che è durata sono dimagrita 12Kg, ma un mese non ho avuto il ciclo mestruale e alcune volte mi è capitato di svenire.Risponde il dott. Paolo Ciampalini, diabetologo:
La curva glicemica da lei eseguita evidenzia una normale tolleranza glicidica ed uno spiccato iperinsulinismo. Questa risposta è associata al suo quadro di eccesso ponderale e di micropolicistosi ovarica. Fanno parte della cura una dieta equilibrata, senza misure eccessivamente drastiche, l'incremento dell'attività fisica ed eventualmente, il trattamento farmacologico con Metformina. Questo farmaco, anche se è registrato per la terapia del diabete tipo 2, può tornare utile nei casi di iperinsulinismo ed eccesso ponderale, nonchè nella micropolicistosi ovarica. Vi sono al riguardo oramai molti lavori in letteratura che documentano i vantaggi di tale farmaco nei suddetti quadri clinici. E' comunque importante sottolineare come tali condizioni metaboliche si correggano lentamente nel tempo: per tale motivo i trattamenti (dietetici e farmacologici) devono essere appropriati, non inutilmente aggressivi (come la dieta da lei fatta), e soprattutto prolungati nel tempo.
Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 10 Novembre 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01942.html