Consigli sulla terapia ipoglicemizzante

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 26 Ottobre 2003 Fulvia M. scrive:
Ho 57 anni ho scoperto da qualche mese di avere il diabete tipo 2. Ho cominciato con una glicemia a 116 e nel giro di 6 mesi pur non essendo cambiato niente nel mio stile di vita è salita anche a 150. All'inizio il mio medico di base mi ha prescritto 1/2 sulfinamide poi sono andata dal diabetologo, presso il centro diabetologico dell'ospedale, e mi ha cambiato la terapia prescrivendomi metformina, ma avendo letto il foglio illustrativo dove si dice che questa cura alle volte può essere infausta mi sono spaventata cosa mi può dire di questo medicinale e l'effettivo pericolo? Tenga conto che ho una steatosi epatica dovuta ai farmaci che devo prendere per l'artrite e che comunque ho fatto un epetite A nel 1969. Il medico di base mi ha consigliato di prendere 1/2 sulfinamidi a 1/2giorno e 1/2 alla sera. Anche la depressione fa parte della malattia?
Mi dimenticavo l'ultimo esame dava a digiuno 140 postp. 210 e glicata 6,8

Risponde il dott. Patrizio Tatti, diabetologo:
Lei pone una serie di domande e quindi cercherò di rispondere individualmente a ciascuna.
1) la metformina è pericolosa?
   no. certamente è più pericoloso avere il diabete non controllato. Il farmaco è tra i più innocui ed è molto efficace. Ovviamente come qualunque farmaco anche questo presenta qualche effetto collaterale, sopratutto disturbi gastro-intestinali (diarrea, etc) che comunque sono rari. Tra le controindicazioni principali troverà l' insufficienza respiratoria, epatica e renale, perchè in queste condizioni c' è la tendenza ad accumulare nel sangue una particolare sostanza tossica (acido lattico), ma sono condizioni estreme e da quello che mi dice non credo che sia il suo caso.
2) la steatosi epatica e la storia di epatite A non sono una controindicazione alla metfomina. Anzi una steatosi epatica può migliorare perchè la metformina ha una complessa azione che può ridurre l' accumulo di grasso nel fegato
3) è meglio il sulfinamide?
   non so cosa risponderle, perchè la scelta del farmaco dipende da molte cose che non so, ad esempio quanti anni ha, quanto è alta, quanto pesa, se ha una diagnosi certa di diabete tipo 2, il diario glicemico, le abitudini alimentari, le altre medicine che eventualmente prende, se esistono controindicazioni ad uno dei due farmaci, come risponde la glicemia
4) la glicemia era inizialmente 116 ed è salita a 150 mg/dl, cosa deve pensare?
   anche se istintivamente si sarebbe portati a pensare che questi dati indicano un peggioramento del diabete le cose non sono così semplici: per dare un giudizio serio si dovrebbe sapere a che ora del giorno sono state rilevate queste glicemie, a che distanza di tempo, con quali sistemi (esami di laboratorio, reflettometro)


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 6 Novembre 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01940.html