Non riesco a far quadrare con costanza la glicemia del mattino

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 16 Ottobre 2003 Vittorio S. scrive:
Sono diabetico da due anni per un Lada e ora seguo terapia insulinica. Età anni 54 Peso 66 Kg.
Seguo il seguente schema:
Actrapid: mattino 3/6; pranzo 12/14; cena 10/12
Protaphane ore 23: 15 U.
Non riesco a far quadrare con costanza la glicemia del mattino, in quanto segnando tutti i miei dati sul computer e dopo vari esperimenti ho notato che se la glicemia sta tra i 90 e i 150 se durante il giorno ho delle glicemie normali ma dopo alcuni giorni normali la mattina, senza disturbi notturni, mi sale tra i 200 e i 260 e devo poi faticare per riportarla a valori soddisfacenti al mattino.
Con l'Actrapid di giorno riesco a gestirmi molto meglio.
Cosa mi consiglia?

Risponde il dott. Marco Songini, diabetologo:
1) è sicuro di iniettarsi la Protaphane sempre e solo nei glutei la notte prima di coricarsi?
2) è sicuro di non avere, dopo alcuni giorni di 'normoglicemie' , la tendenza a valori un po' bassini durante la fase postcena/presonno o notte profonda, p.e. alle 03, con conseguente secondaria risalita delle glicemie al mattino?
3) se fà già tutto questo ha pensato di passare alla glargine?
Ne parli di tutto quanto le ho appena consigliato con il suo curante.


Data ultimo aggiornamento: Sabato, 25 Ottobre 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01929.html