Noi diabetici facciamo solo parte di una statistica?

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 17 Ottobre 2003 Susanna R. scrive:
Ho 42 anni e sono diabetica insulino dipendente dall'età di 9 anni. Volevo sapere se esiste a Roma, presso gli ospedali, un centro diabetico dove esiste appunto un team medico - cardiologo, nefrologo, oculista, ecc - che assista il paziente nella sua interezza, e dove il medico non si limiti solo a scrivere sulla scheda il risultato degli esami clinici; noi diabetici da parecchi anni, facciamo solo parte di una statistica?

Risponde il prof. Paolo Pozzilli, diabetologo:
Negli ultimi anni alcuni centri antidiabetici, specie quelli con spiccato interesse all'innovazione hanno introdotto schemi di assistenza diversi per i pazienti diabetici di tipo 1. Per esempio presso l'Area di Endocrinologia e Diabete dell'Universita' Campus Bio-Medico di Roma, i pazienti con diabete tipo 1 svolgono un Day Hospital in media ogni 2 anni con visite da parte del cardiologo, nefrologo, neurologo, oculista, psicologo, dietista.
Ogni 3 mesi poi il paziente viene a visita di controllo ed ha a disposizione un numero telefonico dedicato per aggiustamenti della terapia.
Un altro aspetto imnportante è offerto dalla possibilità di "toccare dal vivo" nuovi strumenti per un miglioramento della qualità di vita del paziente (di solito in via sperimentale), insomma si fa del tutto per evitare che il paziente sia considerato semplicemente un numero.


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 21 Ottobre 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01926.html