Delucidazioni sulla colinesterasi
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 3 Ottobre 2003 Cristina C. scrive:
Sono diabetica insulino-dipendente di I grado da 33 anni, ho 35 anni. Ho fatto degli esami del sangue per cure ginecologiche. Purtroppo l'esito riguardante la colinesterasi è molto alto. Il risultato è di 11488 U/L tra un intervallo di riferimento compreso tra i: 4300 - 11200. Volevo chiedervi se potevate darmi delucidazioni sulla colinesterasi. Di cosa si tratta? Il risultato essendo fuori range è preoccupante? Quali altri esami devo fare per capire se ho dei seri problemi di salute riferiti a questa problematica? In più è da un mese che mi si gonfiano i piedi, mi devo preoccupare a livello renale? Quali esami devo fare, per capire e constatare se la funzione renale è OK oppure no? Durante il giorno urino nella norma, ma non vorrei che questi episodi (piedi gonfi) siano un campanello d'allarme per la funzionalità renale, non vorrei finire in dialisi. Ultimamente il quadro clinico diabetologico non è dei migliori. Sono molto preoccupata mi potete per cortesia rispondere a breve?Risponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:
Lei pone diversi problemi. Iniziamo dalla colinesterasi elevata: in realtà non esiste una patologia da colinesterasi elevata. A parte alcuni casi di intossicazione acuta in genere la colinesterasi elevata è una anomalia congenita e non provoca alcuna conseguenza.
Per quanto riguarda il gonfiore dei piedi potrebbe essere legato a disturbi renali, ma dal poco che lei ci dice mi sembra improbabile perchè è un sintomo che compare nei casi di danno renale avanzato, e se ne sarebbe accorta. Il gonfiore (edema) che lei riferisce potrebbe essere causato da una insufficenza venosa, da una ritenzione liquida legata al ciclo mestruale, da un eccesso di sale nella dieta, e via dicendo.
Per sapere se vi è un danno renale lei può ricorrere ad alcune analisi, che le riporto nell'ordine in cui si preferisce richiederle:
-microalbuminuria (su raccolta di 24 ore, o a mio parere meglio sulla raccolta delle 12 ore della notte, dalle 20:00 alle 08:00 del giorno successivo) insieme alla creatininemia
-creatinina clearance
-scintigrafia renale sequenziale con studio del filtrato glomerulare
-ecografia renale, sopratutto per escludere altre cause di danno renale
La cosa più importante mi sembra comunque che sia la normalizzazione del suo controllo glicemico.
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 21 Ottobre 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01924.html