Impotenza: il mio medico riesce a fare solo sorrisetti di compiacenza
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 12 Ottobre 2003 Luigi scrive:
Dott. Songini mi rivolgo a lei perchè in questa lunga notte, (anche questa non passa mai), ho pensato di parlare con qualcuno e sopratutto con un esperto come lei. Come lei avrà ben capito sono un diabetico (melito 2) ma da un pò di tempo soffro anche di impotenza, ho una moglie bellissima e tre splendide figlie, da circa un anno soffro di questo problema mi sono rivolto subito al mio medico curante per avere un parere oppure mandarmi da uno specialista ma lui se ne sbatte i coglioni del mio problema dalla sua brava poltrona riesce solo a fare dei sorrisetti di compiacenza, lei mi dirà cambi medico ed ha ragione, ma ciò messo sei mesi per dirlo a lui figuriamoci dirlo ad un altro. Sono molto depresso e non ho il coraggio di farla finita e ci penso tutte le notti ma poi si fà giorno guardo i miei figli e sò che non possono andare avanti senza di me e ricomincia un altro giorno e la paura di un altra lunga notte. Chiedo scusa per lo sfogo che ho avuto, mi consigli lei dove rivolgermi possibilmente più vicino alla mia regione ed il meno costoso perchè ho perso anche il lavoro e sono un pò a corto di denaro. Chiedo solo un aiuto medico e un pò di rispetto per la mia situazione, oggi forse e chiedere tanto a dei medici senza coscenza e attaccati alle loro poltrone di pelle lucida. Lei adesso potrà anche non rispondermi, ma almeno stanotte mi sono sfogato con qualcuno.
Vorrei sapere se tutte le cure inerente ai problemi del diabete sono gratuite visto che sono anche esente dal ticket, e se gli interventi e i medicinali come la Prostglandina devo pagarli.Risponde il dr. Marco Songini, diabetologo:
Anch'io son qui di notte - come è di solito oramai da molti mesi avendo tutta la giornata sempre più impegnata in ospedale - a rispondere alla sua domanda come a quelle di altri nostri lettori. La sua devo confessarlo mi ha colpito particolarmente perchè al di là delle problematiche specifiche del diabete - che già di per se stesse meritano la più attenta considerazione - dalle sue parole traspare evidente la sofferta richiesta di un aiuto mancato che non le è venuto dal suo curante che lui per primo avrebbe dovuto offrirgliela e che apparentemente le ha fatto invece mancare il necessario conforto psicologico ed affettivo prima ancora di svolgere appieno il suo compito diagnostico-terapeutico.
Oggi l'impotenza del diabetico può essere infatti studiata, inquadrata e trattata farmacologicamente con ottimi risultati. Per quanto riguarda gli accertamenti presso i Centri diabetologici sono eseguiti in regime ambulatoriale senza oneri aggiuntivi per il paziente che non sia il ticket (lei è esente) ma penso che anche presso altre strutture pubbliche valgano le stesse regole. La terapia è invece a totale carico del paziente. Se ne avesse l'opportunità le consiglierei di rivolgersi a Pisa presso il Centro diabetologico dal Prof. Stefano Del Prato eventualmente contattando preventivamente il Dr. Fabio Bacetti che è tra l'altro nostro ottimo collaboratore.
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 21 Ottobre 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01918.html