Glargina collegata a retinopatia e neuropatia?

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 4 Ottobre 2003 Carlo L. scrive:
Da circa due anni mia figlia, diabetica da otto, usa l'insulina Lantus (glargine) associata a Novorapid (aspart) e dato che da molte parti mi giungono notizie su possibili controindicazioni alla terapia con glargine (non dovrebbe essere assunta in presenza di retinopatia o la produrrebbe, provoca dolori agli arti inferiori ...), sono preoccupato. Desidero, quindi, conoscere se l'insulina in questione è innocua (a Perugia, a quanto pare, verso la metà di ottobre, avrà luogo un convegno di medici sul problema).

Risponde il dr. Patrizio Tatti, diabetologo:
Ho esperienza della glargine perchè la prescrivo da un paio di anni e perché ho ancora in corso una sperimentazione su questo farmaco. Come certamente saprà durante una sperimentazione si viene messi regolarmenta al corrente di tutti gli eventi avversi di cui si vene a conoscenza.
Durante questo periodo non sono mai venuto a conoscenza di fenomeni come quelli che la preoccupano che siano credibilmente collegati ad un effetto diretto della glargina.
Sono stati riportati casi di retinopatia ma erano indubbiamente spiegabili con la durata della malattia, e comunque non sono comparsi con maggiore frequenza rispetto a persone diabetiche trattate con altri tipi di insulina. La retinopatia è un fenomeno legato alla durata della malattia, ancor più frequente se la glicemia è mal controllata. Purtroppo è vero che quando la glicemia viene normalizzata CON QUALUNQUE TIPO DI INSULINA O CON QUALUNQUE MEZZO, compresi gli infusori, si può avere un transitorio peggioramento della retinopatia. Questo non è comunque una ragione per non agire.
Lo stesso ragionamento vale per la neuropatia (il fenomeno che provoca dolore agli arti inferiori): se la glicemia viene normalizzata bruscamente il nervo già sofferente perde i substrati necessari per il metabolismo e compare la sintomatologia dolorosa. Quindi è possibile che in qualche caso sia stata sottovalutata la potenza della Lantus nel ridurre la glicemia, e sia stato portato il soggetto bruscamente da uno stato di continua marcata iperglicemia alla euglicemia, con la conseguente comparsa di danni, che sarebbero comparsi comunque, con qualsiasi tipo di insulina.
In sintesi credo che lei possa usare la glargina con tranquillità. Come con qualsiasi farmaco potente ed efficace è comunque importante saperla usare bene.


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 14 Ottobre 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01913.html