Mio figlio ha grandi difficoltà a controllare la glicemia
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 3 Ottobre 2003 Luisella B. scrive:
Sono la mamma di un ragazzo di 14 anni diabetico id dall'età di 8. In questo particolare momento della crescita mio figlio ha grandi difficoltà a controllare la propria glicemia, con conseguenti emoglobine sopra l'8%. Gli è stato proposto l'uso del microinfusore oppure la Lantus. Dato che è un ragazzo molto sportivo (pratica il calcio a livello agonistico e molti altri sport per passione), è molto titubante riguardo all'impianto del microinfusore perchè ha paura che si possa fare male durante la pratica sportiva o possa comunque succedergli qualcosa se, per esempio, prende una pallonata. Mi può dare dei ragguagli in merito? Dobbiamo stare tranquilli che se lo metterà non ci saranno conseguenze sulla sua libertà di movimento?
Che differenza c'è tra l'insulina basale profusa dal microinfusore e la Lantus (glargina)?Risponde il prof. Francesco Chiarelli, pediatra diabetologo:
Molti ragazzi hanno i microinfusori e ne sono contenti ed in alcuni casi entusiasti. Io Le consiglierei di provare. In alternativa, la insulina glargina, che è una insulina ad azione lenta, assicura il fabbisogno basale di insulina, in modo un pò più variabile e meno prevedibile, ma con il vantaggio della somministrazione sottocutanea non continua.
Nel microinfusore viene utilizzata insulina rapida che, ovviamente, non ha nulla a che vedere con la glargina.
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 14 Ottobre 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01909.html