Esami definiti critici
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 5 Luglio 2003 Giovanni scrive:
Mia madre è diabetica da oltre 40 anni, diabete mellito, io ho 43 anni peso 90 Kg e sono alto 1.74. Circa 15 giorni fa mi è stato effettuato un esame del sangue con prelievo a digiuno ed il risultato dei valori della glicemia sono stati di 118 mg/dl. Inoltre hanno avuto esito definito "critico" i risultati relativi ai trigliceridi 191 ed a un altro esame la cui sigla NA (non so dirle di cosa si tatti) è pari a 149. Per tutti gli altri esami (TP - URE - AST - ALT - TBIL - DBIL - ALP - CHOL - FE - K - CRE - GGT - AMY - URIC) la scritta "critico HI" è assente. Mi scusi se sono stato imprecisio in alcuni riferimenti e mi perdoni per la serie di esami in sigle ma la domanda è la seguente: alla luce di tali risultati che speranze ho di non seguire "le orme" della cara mamma?Risponde il dott. Patrizio Tatti, diabetologo:
Lei presenta un indice di massa corporea (kg/metri al quadrato, ovvero 90/3) =30, e quindi è obeso. Questa condizione, soprattutto in un figlio di diabetico predispone fortemente alla comparsa della malattia. Se aggiungiamo a questo la glicemia a digiuno di 118, (è normale sino a 110 mg/dl) possiamo affermare che le probabilità di divenire diabetico conclamato sono molto alte.
Sul piano pratico le consiglio di fare una curva da carico di glucosio con prelievo basale e due ore dopo il carico, per fare una diagnosi più certa della sua attuale condizione, ed escludere che sia già comparso il diabete conclamato.
Inoltre, soprattutto se la curva da carico confermerà che lei non è al momento diabetico, sulla base di un importante serie di studi, in particolare il Diabetes Prevention Program, le consiglio di dimagrire rapidamente sia con la dieta che con un programma di attività fisica regolare, e smettere di fumare (se fuma): solo così potrà bloccare o ritardare la comparsa del diabete.Aggiunge il dott. Antonio Pascotto, oculista:
Per la cronaca, la sigla NA sta per "natremia" e indica la concentrazione di sodio presente nel sangue.
Mangia meno, e meno salato!
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 3 Settembre 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01894.html