Autoanticorpi GAD alti e terapia con immunoglobuline

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 21 Giugno 2003 Francesca S. scrive:
Mia zia di circa 55 anni soffre di Diabete Mellito 2. Le è stato diagnosticato 5 anni fa.
Siccome non è insulino dipendente le hanno prescritto una dieta.
Da circa 1 anno sono comparsi sintomi strani: vertigine, affaticamento, non riesce a muovere bene le labbra per parlare.
Le hanno fatto delle analisi ed hanno trovato Ab Anti GAD a valori di 64.
Ora ogni mese circa si ricovera per 4 gg per fare 4 flebo al giorno di immunoglobuline. Ora il valore è 34.
Quando il valore è a questi livelli si sente un pò meglio. Hanno trovato corrispondenza tra recrudescenza del diabete e questo valore alto.
Quale è il problema?
La stanno curando opportunamente?
In realtà tutti brancolano nel buio e non sanno cosa farle.

Risponde il dr. Marco Songini, diabetologo:
Anche io effettivamente brancolo nel buio un pò nel leggere la sua lettera e nel pensare a quale risposta fornile... infatti colgo numerose incongruenza quali soprattutto il trattamento con immunoglobuline ev per il 'trattamento' della positività per GADA, la supposta efficacia (?) di questo piano terapeutico sui valori di GADA e il riferito soggettivo miglioramento sintomatico di sua zia quando i valori di GADA si riducono...per noi diabetologi tutte - scusi la franchezza - assurdità! Io non so chi segua sua zia ma ad Ancona i colleghi diabetologi del gruppo dell'INRCA sicuramente saprebbero fornirle una risposta adeguata alla situazione di sua zia.


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 30 Giugno 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01871.html