Ipoglicemie in diabete trattato con ipoglicemizzanti orali

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 19 Maggio 2003 Patrizia S. scrive:
Mi hanno diagnosticato il diabete, anche se in forma leggera perchè prendendo il "Solosa" prima dei pasti, la glicemia ora è a 112.
Però c'è una cosa che mi da estremamente fastidio.
A volte soprattutto verso le 18, mi vengono dei tremori e mancamenti che mi portano confusione, le mani mi tremano e nel petto sento un'agitazione pazzesca.
La mia dottoressa dice che sono crisi ipoglicemiche e quindi devo prendere subito degli zuccheri.
Ma come è possibile?? Degli Zuccheri??
Vorrei non avere più di queste situazioni e soprattutto vorrei che quando mi vengono mi passassero in fretta, c'è un rimedio oltre al Solosa e alla dieta?

Risponde il dott. Patrizio Tatti, diabetologo:
Da quello che racconta sembrerebbe molto probabile la diagnosi di ipoglicemia, anche se sarebbe più giusto verificare il reale valore glicemico con un reflettometro ogni volta che si sente male.
Si definisce ipoglicemia la riduzione della quantità di zucchero nel sangue che comporta una minore disponibilità di zucchero per le cellule e tutti quei fenomeni che lei riferisce, quindi è logico che la situazione vada corretta aggiungendo zucchero.
Nel suo caso però il punto mi sembra un altro: in una persona ben trattata le ipoglicemie non ci dovrebbero essere, e quindi le consiglio di discutere con il suo diabetologo la causa e le possibili terapie. Ad esempio è probabile che la sulfanilurea che usa in terapia, pur essendo un ottimo farmaco, abbia una durata eccessiva: una possibile alternativa è la repaglinide, che si prende ai pasti ed il cui effetto non è protratto nel tempo.


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 29 Maggio 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01834.html