Fenomeni diarroici ripetuti

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 24 Aprile 2003 Sandro scrive:
Vorrei sapere che legami esistono tra diabete e fenomeni diarrotici ripetuti nel tempo.

Risponde il dott. Fabio Baccetti, diabetologo:
In effetti fenomeni diarroici ripetuti possono essere dovuti al Diabete Mellito; permetta che le spieghi. Il Diabete Mellito nel tempo, soprattutto se non ben controllato, può dar luogo ad alcune complicanze fra cui la Neuropatia Diabetica che si esplica con il malfunzionamento del Sistema Nervoso Periferico, cioè dei nervi del nostro corpo, che esposti all'iperglicemia cronica tendono a "rovinarsi" e quindi a non funzionare più come dovrebbero. Una delle manifestazioni cliniche della Neuropatia Diabetica, anche se rara, è la Diarrea Diabetica, che si caratterizza per la presenza di 20-30 scariche intestinali al giorno, diarrea notturna, incontinenza fecale e volume fecale superiore ai 300 grammi al giorno. Tale condizione si realizza perché il Colon, il tratto finale dell'intestino dove il contenuto dell'intestino si solidifica e si formano le feci si muove con minor frequenza rispetto al normale oppure si blocca del tutto (situazione detta atonia del colon) a causa del malfunzionamento dei nervi che ne regolano l'attività contrattile e propulsiva. In queste condizioni la normale flora batterica intestinale prolifera a dismisura e produce la diarrea. Ma come si arriva a questa diagnosi? Praticamente escludendo prima tutte le altre possibili cause di diarrea mediante l'esame chimico-fisico, colturale e parassitologico delle feci, con la ricerca di sangue occulto nelle feci ed eventualmente con l'esecuzione di esame endoscopico. Una volta escluse perciò tutte le altre cause di Diarrea si può far diagnosi di Diarrea Diabetica ed il trattamento consiste nella somministrazione di antibiotici ad ampio spettro per il controllo della flora batterica e sull'assunzione di Loperamide per la riduzione del tenesmo rettale (sensazione imminente di evacuazione anche dopo una scarica); se inefficaci si possono provare i chelanti degli acidi biliari. Negli ultimi tempi si è sperimentata la somministrazione di Octretide, un farmaco analogo dell'ormone Somatostatina anch'esso prodotto dal Pancreas, a dosaggi di 50 - 75 mcg per 2 volte al giorno. In ogni caso prima di intraprendere un qualunque tipo di terapia suggerisco un consulto con il diabetologo di fiducia ed eventualemtne con un gastroenterologo.


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 12 Maggio 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01811.html