Sono un appassionato di montagna e vorrei salire sul Monte Rosa
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 5 Aprile 2003 Elvio F. scrive:
Sono un appassionato di montagna, e giravo per cime ancora prima di diventare diabetico, dopo esserlo diventato ho avuto un momento di "paura" ma grazie ad un ottimo team medico del mio ospedale di riferimento (Udine dott. Noacco) ho ripreso la mia attività con uguale passione, anche dopo aver superato la rottura del legamento in un ginocchio e poi la rottura del menisco nell'altro. Ora vorrei un consiglio anche da lei, questa estate vorrei salire sul monte Rosa (4550 metri) il mio problema è cosa portare come alimenti che possano avere la stassa componente di carboidrati (pane) e fruttosio (mele) ma che pesino molto meno visto tutta il materiale che mi devo portare dietro. Per precisione sono diabetico da 12 anni faccio 4 iniezione di insulina e la mia emoglobina non ha mai superato il trend di 4,5 - 5,5 come valore.
Ultima annotazione io esco sempre durante l'anno circa ogni domenica ho esperienza su neve - ferrate - e alle volte arrampico in falesia, d'estate passo spesso 2 - 3 giorni in rifugio.Risponde il dr Felice Strollo, endocrinologo, presidente dell'Associazione Laziale Atleti Diabetici:
Innanzitutto mi congratulo moltissimo per quanto è riuscito a fare e per l'entusiasmo che pervade le sue gironate. Ottimo il compenso glicemico, forse anche per la serenità che la montagna sa infondere in tutti gli appassionati.
Più che darle consigli teorici, io preferisco ricordarle, se ancora non ne ha sentito parlare, del fatto che ci sono diabetici che hanno scalato il Kilimangiaro per la nostra associazione (ANIAD) e che quindi anno dovuto affrontare tutte le problematiche che si sta ponendo in questo momento. Potranno sicuramente rappresentarle un punto di riferimento ed un ulteriore stimolo per il futuro, perché sono ragazzi e non più ragazzi animati dallo stesso spirito di sacrificio per la stessa passione.
Forse la persona che più di tutti può aiutarla è il medico che ha ideato la spedicizione sul Kilimagiaro, il dott. Mario Zolli
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 29 Aprile 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01797.html