Cistite cronica

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 25 Marzo 2003 Gianni N. scrive:
Mia mamma 74 anni diabete tipo 2 Glucopage 850 alla mattina, 15 ui Humulin a pranzo e 27 Humalog 30/70 a sera nonchč Cardioaspirin 100 e Traiatec 2,5, ha una cistite cronica che gli porta una ves alta (ora 83) e globuli bianchi a 11100, azotemia 0,60 creatinina 1,04, emoglobina glicosilata 7,4.
Il medico mi ha suggerito di fare una cura ciclica semestrale, che peraltro ho gią iniziato ma senza apprezzabili miglioramenti fino ad ora, con antibiotici orali e integratori della flora intestinale.
Secondo Voi la terapia č valida oppure puņ comportare danni diciamo collaterali in un soggetto diabetico. Sono preferibili gli antibiotici via intramuscolo? La cistite comporta ulteriori danni alla funzionalitą renale oltre quelli causati dalla iperglicemia?

Risponde il dott. Marco Songini, diabetologo:
Di per se stessa la cistite di cui soffre sua madre, al di lą della sua componente disurica, non comporta danni diretti sulla funzionalitą renale e nell'insieme - da quanto risulta dai valori di A1c - non sarebbe neanche responsabile di influenze negative - come lei afferma iperglicemie - sul compenso metabolico di sua mamma che attualmente considerata la situazione generale mi parrebbe soddisfacente... piuttosto non sarebbe il caso che fosse seguita da un buon nefrologo? Ne parli con il suo medico.


Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 4 Aprile 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01770.html