Meningioma frontale benigno e calo della vista

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 18 Marzo 2003 Emilio S. scrive:
Mia moglie ha avuto un meningioma frontale benigno. Operata e rimosso presso il Policlinico Gemelli a Roma nel 1998. Prima dell'intervento ha avuto un calo visivo e successivamente dopo l'intervento non ha recuperato la vista. Attualmente percepisce ombre e luci ed a volte ha dei forti bagliori di luce.
Mi dicono che ha avuto una compressione al nervo ottico.
Potrei avere un cosiglio da Lei?

Risponde il dott. Antonio Pascotto, oftalmologo:
Un meningioma dei lobi frontali del cervello può in effetti determinare lo schiacciamento della regione chiasmatica, un'area in cui convergono i nervi ottici dei due occhi. I sintomi descritti da sua moglie sono quelli di una persona che ha subito un grave e prolungato schiacciamento della regione chiasmatica. Purtroppo per la sua signora, difficilmente potrà avere un miglioramento dell'acutezza visiva, essendo i danni del tessuto nervoso quasi sempre irreversibili.


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 31 Marzo 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01768.html