Sindrome di DISH e diabete

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 24 Gennaio 2003 Luciana M. scrive:
Ad un mio amico č stata diagnosticata la sindrome di DISH, ha 56 anni e dopo anni di indicibili dolori un medico milanese gli ha detto che puņ curarla solo con una dieta, eliminando tutti gli zuccheri, amidi e farine in genere. Dopo 2 anni di dieta ferrea e la perdita di molto peso sta meglio ma basta che trasgredisca che i dolori alla spina dorsale & Co. ritornano lancinanti e sopratutto non riesce ad abbassare i trigliceridi e colesterolo. Non ha una dieta precisa, deve solo attenersi ad eliminare: pasta, pane, frutta, riso, patate, legumi. Inutile dire che la "cosa" lo mette a dura prova, sopratutto perchč vive nell'incertezza di cosa mangiare, ha perso fiducia e non ha possibilitą economiche che gli permettono di ritornare da luminari. Vi scrivo per saperne di pił, soffre o no di diabete e cosa c'entrano i dolori?

Risponde il Dr. Stefano Pintus, endocrinologo:
Per quanto in questa patologia vi sia una correlazione tra iperostosi e sindrome plurimetabolica, mi sembra che la dieta praticata sia assolutamente incongrua. Una dieta priva di carboidrati non č particolarmente utile nč nel diabete (la curva glicemica che riporti č tra l'altro normale) nč nella dislipidemia mista. Ciņ che si consiglia nella dislipidemia č infatti una dieta contenente un adeguato contenuto (circa il 55-60%) di carboidrati, prediligendo quelli complessi, come pasta, pane etc, a scapito di quelli semplici come dolci, bevande gassate, frutta molto zuccherina. E' inoltre importante limitare o evitare gli alcolici. Da evitare poi gli alimenti molto ricchi in grassi animali come i formaggi, il burro, i salumi. La dieta deve poi essere tale da permettere di mantenere il peso forma. Non capisco poi perchč debba evitare i legumi, che sono anzi indicati.
Nella maggior parte delle situazioni comunque alla dieta č necessario associare dei farmaci ipolipemizzanti, quali i fibrati o le statine a seconda dell'evoluzione del quadro.
Suggerirei per maggiori informazioni di contattare un centro per la cura dei dismetabolismi.


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 17 Febbraio 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01721.html