Diabete, colesterolo e prevenzione delle complicanze cardiovascolari

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 5 Novembre 2002 Alessandro B. scrive:
Ho 43 anni con padre e nonna diabetici. Sono alto 178 cm e peso 76 kg.
L'esame curva da carico ha dato i seguenti risultati:
Basale 106
60 min 248
120 min 224
180 min 110
240 min 67
300 min 75
Colesterolo totale 271; colesterolo hdl 53; trigliceridi 144; colesterolo ldl 206.
Insulina:
basale 5,4
60 min 34,3
120 min 47,6
180 min 17,7
240 min 8,8
300 min 8,6.
Sono diabetico? Posso farcela con la sola dieta?
Il mio medico mi ha proposto una dieta ferrea a 1.200 calorie e un prodotto "galvanico"? con un nome che non riesco a decifrare.

Risponde il dott. Patrizio Tatti, diabetologo:
Sostanzialmente lei pone tre domande: 1) Sono diabetico? Con i criteri attuali si. Consideriamo sicuramente diabetico chi ha la glicemia superiore a 200 mg/dl 2 ore dopo un carico glicidico eseguito correttamente. Tale criterio è ancora più certo se c'è una storia familiare di diabete mellito o di qualsiasi fattore di rischio per il diabete. In caso negativo potrebbe essere utile dosare il pannello immunologico per il diabete 1 (anticorpi antinsula, antinsulina, anti GAD o quant'altro sia possibile secondo le risorse locali) Lei fornisce anche dei valori di insulinemia rilevati contemporaneamente alle glicemie, che comunque sono inadeguati al livello glicemico prevalente. 2) Posso farcela con la sola dieta? Non le posso rispondere. Dipende dalla diagnosi di tipo di diabete, dalla sua disponibilità a fare una dieta, dall'abilità e dalla convizione del suo diabetologo e/o della dietista e via dicendo. Bisogna comunque tenere presente che lei è un normopeso con indice di massa corporea=24 e quindi non sono certo che la dieta possa bastare. Gran parte dell'effetto della dieta si basa sul dimagrimento, ma non mi pare che lei debba dimagrire ulteriormente 3) Il mio medico mi ha proposto una dieta ferrea a 1.200 calorie e un prodotto "galvanico"? con un nome che non riesco a decifrare. La dieta ferrea da 1200 calorie non la consiglio per le ragioni che ho esposto in precedenza. Lei è già un normopeso e secondo me non è opportuno che dimagrisca ulteriormente. E' molto improbabile che, ad essere ottimisti, una dieta da 1200 calorie possa coprire più del 60-70% del fabbisogno calorico di un maschio di 1.78 metri, a meno di situazioni particolari che però lei non segnala. In quanto al prodotto galvanico non ho la minima idea di cosa possa essere, ma non mi risulta che ci siano prodotti galvanici utili a chi ha il diabete.

Risponde il dott. Vincenzo Martinelli, cardiologo:
Dai dati che Lei espone, risultano elevati anche il Colesterolo Totale e, l'LDL, solo parzialmente controbilanciati dall'HDL.
Ricordiamo che il Diabete è sì una malattia endocrino-metabolica, ma, per gli effetti a lunga scadenza, è anche una malattia cardiovascolare.
Le Linee Guida Europee dell'ESC (Società Europea di Cardiologia), accettate in tutto il Continente, raccomandano di mantenere il Colesterolo Totale sotto i 190 mg/dl e quello LDL sotto i 115 mg/dl, per una adeguata PREVENZIONE PRIMARIA delle malattie cardiovascolari. Nel caso dei soggetti Diabetici (che purtroppo ne sono già predisposti) è preferibile portare i valori dell'LDL anche sotto i 100 mg/dl.
A tal fine occorre mantene sotto al 30% il contenuto totale dei grassi nella dieta (indipendentemente dall'apporto calorico) con al massimo l'8 - 10% di grassi saturi (quelli di derivazione animale).
Qualora queste modifiche nella dieta non siano sufficienti a raggiungere i valori indicati di Colesterolo, sarà utile assumere dei farmaci ipocolesterolemizzanti, le Statine, che si sono rivelate molto efficaci a questo scopo.
Il recente pubblicato nel luglio 2002 sulla rivista scientifica "The Lancet", una delle più autorevoli al mondo, ha dimostrato che l'impiego di una Statina in persone di età compresa tra i 40 e gli 80, già affette da coronaropatia o da ictus oppure senza precedenti cardiovascolari ma ipertese o diabetiche ha ridotto di molto l'incidenza di morte improvvisa, infarto, ictus, ecc. rispetto a chi non le assumeva; e questo in misura tanto maggiore quanto più basso il livello di Colesterolo LDL raggiunto con quel farmaco.
L'articolo si chiudeva prevedendo un ulteriore possibile beneficio qualora il tasso di LDL nel sangue fosse portato a 2 mmoli / litro (corrispondenti a 77 mg/dl), cosa che sarà oggetto di un ulteriore studio.
Purtroppo il Sistema Sanitario Nazionale Italiano non prevede la rimborsabilità di questi farmaci per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e dell'ictus, se non nei soggetti che già ne siano affetti o nei casi di Ipercolesterolemia Familiare. L'eventuale spesa per l' acquisto potrà essere dedotta, almeno parzialmente, dalla denuncia dei redditi.

Precisazioni del dott. Stefano Pintus, endocrinologo:
Immagino che il prodotto sia "galenico" e non "galvanico". Non essendo il paziente sovrappeso dubito molto che una dieta da 1200 calorie possa essere produttiva. Punterei perciò di più sulla qualità e quantità dei grassi, come consigliato dal collega, e sull'esercizio fisico, possibilmente aerobico, anche se non mi sento di consigliare ad una persona quantità percentuali di grassi da assumere lasciando tale compito ai dietisti. Ritengo più utile specificare gli alimenti più "pericolosi", consigliando di evitarli il più possibile. In generale deve ridurre i grassi di origine animale, particolarmente i formaggi, il burro, le carni grasse, i salumi, le interiora.
Circa la mutuabilità delle statine (nel caso specifico attualmente indicatissime), attualmente la legislazione non ne fà più solo un problema di familiarità, ma anche di rischio percentuale di sviluppio di malattia ischemica nei successivi dieci anni (n.d.r.: nota 13 della CUF del 10 gennaio 2001). Un diabetico con quei valori di colesterolemia, se avesse altri fattori di rischio (es. ipertensione), rientrerebbe abbondantemente in questi criteri.


Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 8 Gennaio 2003 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2003/e2_01692.html