Ipoglicemie e diabete di tipo LADA

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 12 Dicembre 2002 Vittorio S. scrive:
Mi è stato diagnosticato un diabete di tipo Lada da circa un anno e mezzo. Fino a circa un mese fa è stato compensato da Avandia e Metforal, da un mese, per meglio controllare la iperglicemia alla mattina, mi sono state prescritte 6/7 unità di Protaphane HM alle 22.30 di sera che combinate con 3 pastiglie di Metforal 500 durante il giorno hanno rinormalizzato la situazione.
Non ho avuto fino ad esso nessun problema, anzi un netto miglioramento, ma a forza di leggere dei problemi derivanti da ipoglicemie mi è subentrato un problema psicologico da "paura di ipoglicemia" che peraltro non ho mai avuto ma che inizia a condizionarmi nella vita di tutti i giorni tanto che, prima dell'assunzione di questa insulina notturna ero solito durante il giorno fare lunghe passeggiate ora mi autosuggestiono e torno a casa subito.
Domanda: con questo tipo di terapia, sono possibili ipoglicemie?

Risponde il dott. Marco Songini, diabetologo:
Io non enfatizzerei troppo la sua 'paura di ipoglicemia' (http://www.progettodiabete.org/clinica/d5_9.html): in realtà trattasi - per quanto riguarda l'ipoglicemia clinicamente significativa - quasi sempre di errore iatrogeno (n.d.r.: indotto dalla terapia) perché se la terapia insulinica è ben instaurata e il paziente adeguatamente e correttamente istruito difficilmente si va incontro ad ipoglicemie serie e/o gravi. Detto questo a me pare che la terapia insulinica (nonché quella con metformina!) che le è stata prescritta sia più che corretta e, data la sua estremamente bassa posologia, quasi 'immune' da ipoglicemie di una qualche importanza. Continui invece assolutamente ad eseguire con regolarità (almeno 30-60' al giorno con media intensità) l'esercizio fisico che le è certamente di estremo vantaggio sia dal punto di vista clinicometabolico come da quello psicologico associandolo sempre all'automonitoraggio domiciliare della glicemia che più di ogni altro fattore la protegge dal rischio di ipoglicemie.


Data ultimo aggiornamento: Martedì, 31 Dicembre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01685.html