Intervento chirurgico in bambina ipertiroidea
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
L'8 Dicembre 2002 Maria M. scrive:
Sono la Mamma di una bambina di 10 anni, diabetica di tipo 1 da 7 anni e Ipertiroidea (morbo di basedown) da quasi 4 anni.
Dall'esordio dell'ipertiroidismo è in cura con eutirox (sospeso da circa un anno e mezzo) e tapazole (mai sospeso).
Effettuiamo i controlli regolarmente sia per il diabete che per l'ipertiroidismo.
Nell'ultimo controllo il medico del ns. centro di fiducia, ci ha comunicato che anche se i valori degli ormoni tiroidei sono nella norma, vi è un aumento del volume della tiroide, facendoci riprendere nella cura l'eutirox associato al tapazole.
La Dott.ssa che ci segue ci parla continuamente dell'eventualità di un intervento chirurgico, risolutivo, in quanto con la cura non si sono ottenuti gli effetti sperati e il tapazole per lungo tempo può portare effetti collaterali nello sviluppo fisico e intellettivo di ns. figlia.
Cosa consigliate ed eventualmente quali sono i rischi successivi all'intervento chirurgico, per quanto riguardo lo sviluppo fisico-psichico, le cicatrici sul collo si vedranno molto ed infine quali sono i centri migliori in italia per questo tipo di intervento?
(Abbiamo contatti con il S.Raffaele per esserci stati all'esordio del Diabete e dell'Ipertiroidismo.)Risponde il dott. Valentino Cherubini, diabetologo:
Il quesito che poni è rivolto sostanzialmente alla patologia della tiroide ed è in questo senso che provo a rispondere, pur non avendo molti elementi a disposizione (per es. c'è mai stata una remissione?, come sono i valori di Ft3, Ft4 e TSH adesso che si è osservato un aumento di volume della ghiandola?, oltre allaumento del gozzo, ci sono altri sintomi?, ecc.). Mi riferirò quindi alle scelte generali che si fanno in genere per i bambini che hanno questa patologia.
Le cure attualmente disponibili per la malattia di Graves (ipertiroidismo) non sono in grado di guarire dalla malattia stessa ma consentono di controllarla. I farmaci che utilizziamo infatti non sono diretti ai fattori patogenetici (cioè alla causa) ma al controllo dei sintomi.
La terapia chirurgica è indicata solo quando le altre terapie falliscono. Per esempio, pazienti in terapia con farmaci antitiroidei (tapazole) e rapido aumento del gozzo che provoca problemi ostruttivi (difficoltà di deglutizione) o problemi estetici, oppure semplicemente pazienti che desiderano asportare la propria tiroide. In ogni caso solo una piccola parte di bambini e giovani con M. di Graves oggi ha effettiva necessità di terapia chirurgica. Questa terapia è riservata generalmente a soggetti di età adulta.
Durante il trattamento con farmaci anti-tiroidei (tapazole) generalmente il volume della tiroide si riduce nel 30-50% dei pazienti. Negli altri casi il volume ghiandolare rimane invariato e a volte ci può essere un aumento di volume. Quest'ultimo può essere dovuto ad una progressione della malattia, che generalmente richiede un aumento della dose di tapazole, oppure all'instaurarsi di ipotiroidismo, condizione che richiede invece una riduzione della dose di tapazole. È fondamentale discriminare tra queste due situazioni che richiedono scelte diverse. Criteri clinici e dosaggio di Ft3, Ft4 e TSH indirizzano alla diagnosi.
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 31 Dicembre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01684.html