Non sono mai riuscita ad avere un orgasmo
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Lettera firmata del 7 Dicembre 2002:
Sono diabetica da 30 anni, ho 2 figli e un problema che ora non riesco più ad ignorare. In tutti i rapporti che ho avuto con i partner non sono mai riuscita ad avere un orgasmo. Può essere una cosa legata al diabete o è una mia singola problematica personale? Volevo chiederLe se eventualmente ci fossero in commercio farmaci o simili che mi posssano aiutare a cercare di risolvere il mio problema o se devo fare qualche altra cosa. Se può darmi una risposta indicandomi quello che posso tentare.Risponde la dr.ssa Francesca Allegrucci, psicologa e sessuologa clinica:
sono lieta che non riesca più ad ignorare questa sua difficoltà. Mi fà piacere, cioè, che ne abbia finalmente parlato e che stia cercando una soluzione in merito. Immagino che non sia facile.
Le difficoltà sessuali sono frequenti tanto nelle donne diabetiche quanto in quelle non affette da questa patologia. In realtà, ad oggi, non esistono studi che dimostrano collegamenti particolari tra disfunzioni sessuali e sessualità femminile; le attuali ricerche hanno dimostrato che il diabete, soprattutto in presenza di conseguenze secondarie (vasculopatie, neuropatie, ..), può essere responsabile di una diminuzione della lubrificazione vaginale ma non di una assenza di orgasmo.
Nonostante ciò, mi sembra fondamentale prendere coscienza del "diritto al piacere" che ognuno di noi ha.
Non riuscire a raggiungere l'orgasmo durante i rapporti coitali non è di certo un fatto che mette a rischio di vita e per questo motivo spesso è un aspetto che viene trascurato e sottovalutato. In realtà avere una sessualità soddisfacente non solo è possibile ma è importante, incide molto sulla qualità complessiva della vita e merita pertanto maggior attenzione.
Nel suo caso, in particolare, mi sembra di capire che l'orgasmo non sia stato mai raggiunto durante un rapporto con penetrazione. Le cause a monte potrebbero essere molteplici e di varia natura (emotive, psicologiche, fisiche, di informazione, di educazione, di relazione, etc..) e dovrebbero essere discusse con uno specialista (sessuologo, psicologo, ginecologo esperto in sessuologia clinica). Sarà poi lo specialista a consigliarle il percorso più adeguato da seguire e l'eventuale assunzione di farmaci.
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 31 Dicembre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01683.html