Trattamento di ulcera da decubito
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 2 Dicembre 2002 Salvatore R. scrive:
Mio suocero affetto da diabete (non ricordo se di tipo 1 o 2), attualmente in A.D.I. ed in costante terapia di ossigeno, a causa di insufficienza respiratoria, presenta una ulcera da decubito nella zona coccigea delle dimensioni di circa cm 10x8 all'interno della quale sono presenti due macchie nere di tessuto morto delle dimensioni di due monete da 2 €.
L'ulcera è trattata una volta al giorno con connettivina plus, ma l'infermiere assegnato dalla A.U.S.L non ritiene opportuno procedere alla asportazione della necrosi in quanto a suo parere di modeste dimensioni.
Vorrei sapere se è idoneo il trattamento fino ad ora adottato in merito alla ulcera e se ed in quali casi è sconsigliata l'asportazione del tessuto necrotizzato.Risponde il dott. Patrizio Tatti, diabetologo:
A mio parere sarebbe opportuno asportare il tessuto necrotico perché al di sotto possono proliferare germi pericolosi e perché in questo modo si può favorire la rigenerazione del tessuto. In genere sarebbe opportuno demandare questo tipo di toilette chirurgica ad un medico esperto.
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 31 Dicembre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01677.html