Una dieta quasi priva di carboidrati

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Il 24 Novembre 2002 Armando A. scrive:
Sono diabetico alimentare da circa sette anni, vivo in Australia da molto tempo. Circa un anno fa' sono venuto in Italia e mi sono trovato in una discussione riguardo i valori numerici per calcolare il diabete. Faccio presente che per qualche motivo che non so in Italia il mio diabete era sempre intorno 7,9 nella misurazione australiana ma in Italia mi ripetevano che non mi dovevo preoccupare perché per i valori italiani era addirittura basso, l'ho misurato usando l'apposita macchinetta italiana e mi dava circa 130, 160, ora mi domando si può avere una tabella di conversione dei due sistemi? Perché per l'Australia io sono diabetico al livello da prendere tre pillole di diabex al giorno.
Faccio presente che peso circa 95 kg.
Riguardo alla dieta prima di venire in Italia mi sono messo a dieta abbastanza ferrea, una dieta con la quasi totalità di cibo privo di carboidrati, in circa tre settimane ho perso circa otto kg, ma quello che mi ha sorpreso è stato che il mio diabete era costantemente a basso livello 2,5 fino a 5 la mia dieta si basava quasi esclusivamente di uova, carne, pesce e verdure (non broccoli) ora mi domando avendo eliminato quasi tutto ciò che fa parte della dieta mediterranea, dove sta la verità? Purtroppo da buon italiano non so rinunciare del tutto alla pasta e al pane, per favore datemi qualche consiglio e se esiste fatemi avere il convertitore.

Risponde il dott. Patrizio Tatti, diabetologo:
Per passare dai mg alle mmoli deve moltiplicare il valore in milligrammi x .055. Per passare dalle milloli ai mg, che credo sia il caso suo, deve dividere il valore in millimoli per .055.
Per quanto concerne la sua seconda domanda concordo con il fatto che tagliando la percentuale di carboidrati della dieta la glicemia può scendere. Rimane però il fatto che quando si tagliano i carboidrati si devono comunque aumentare le proteine, che possono danneggiare i reni, e sopratutto i grassi che portano ad una precoce e temibile arteriosclerosi. In sintesi non è buona cosa togliere i carboidrati dalla dieta. Anzi i carboidrati devono rappresentare almeno il 45% e possibilmente il 50-55%. Importante è usare prevalentemente carboidrati complessi, tipo appunto quelli della pasta.
La miglior cosa è che si rivolga ad un centro antidiabetico od ad un diabetologo esperto, che le possa preparare una dieta corretta tenendo conto delle disponibilità e delle abitudini alimentari in Australia.

Esiste una pagina sul sito che fa la conversione in automatico alla Url http://www.progettodiabete.org/clinica/d4_2_1.html


Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 27 Dicembre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01671.html