Inattività temporanea e oscillazioni della glicemia

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 22 Novembre 2002 Roberto P. scrive:
Premetto che il mio lavoro mi impegna dalle 8/10 h. giornaliere e con mezza pastiglia prima dei pasti, il diabete si mantiene da 100/120.
Dopo alcuni giorni che sono in ferie ho mediamente dei valori che oscillano da 150/190, ultimamente ho aumentato anche la dose del medicinale a due+mezza pastiglia (come da prescrizione medica) al dì, ma i valori restano circa gli stessi. Premetto che ultimamente ha sempre fatto brutto tempo e sono stato molto inattivo. Vorrei sapere se rientra nella normalità queste oscillazioni.

Risponde il dott. Patrizio Tatti, diabetologo:
La glicemia varia normalmente nell'arco della giornata anche nelle persone non diabetiche in rapporto alla attività fisica, al pasto ed a molte altre situazioni. Il punto è che queste oscillazioni si mantengono entro valori moderati (in genere tra 70 e 140 mg/dl). Nelle persone diabetiche le oscillazioni non vengono contenute spontaneamente entro questi livelli e c'è bisogno di intervenire con le consuete modalità di terapia per riportarcele.
In linea di massima i principi di regolazione delle variazioni sono:
nelle ore successive ad un pasto: 1) la quantità di zuccheri ingeriti; 2) la quantità di insulina presente nel corpo e la sensibilità dell'organismo; 3) la eventuale attività fisica;
lontano dai pasti: 1) la quantità di insulina presente nel corpo e la sensibilità dell'organismo; 2) la eventuale attività fisica.
Quindi, concludendo: le oscillazioni sono normali, i valori massimo e minimo della glicemia dovrebbero però essere contenuti entro i valori che si trovano nelle persone non diabetiche.


Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 4 Dicembre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01668.html