Intervento di colecistectomia
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 24 Novembre 2002 Giulio Z. scrive:
Ho 66 anni, alto 1,72 e peso 64 kg. Il diabete mi è stato diagnosticato nel 1994. Dopo un periodo di 5 anni in cui ho compensato il diabete con la sola dieta ho dovuto passare alla terapia con antidiabetici orali (inizialmente Diamicron poi Diabrezide). Fino a luglio scorso (2002) la terapia consisteva in:
mattino: niente ---> glicemia max 120-130
pranzo: 1,5 compresse di Diabrezide (glicazide 80 mg) --> glicemia max 140
cena: 0,5 compresse di Diabrezide ---> max 170-180
L'emoglobina glicosilata dopo l'iniziale valore di 10,7 si era stabilizzata su valori come 8,3 - 8,0 - 7,1.
A settembre 2002 ho deciso di smettere di fumare e sono passato da 30 sigarette al giorno a zero. Contestualmente ho notato problemi di stitichezza e malessere (febbre leggera, inappetenza, disturbi intestinali) che imputavo all'astinenza da tabacco e che invece ho scoperto a fine settembre essere dovuti a Ittero ostruttivo in calcolosi colecistica.
Sono stato sottoposto a 2 ERCP, la prima con impossibilità all'incanulazione della papilla di Vater e precut, la seconda con papillosfinterotomia e scarico ottimale del m.d.c. Sarei poi dovuto rientrare per eseguire colecistectomia.
Senonchè dopo circa una settimana dalla dimissione faccio uno stick e trovo valori tipo 350/400/450. Da allora (ottobre) sono diventato insulino dipendente e non sono ancora riuscito a compensare bene il diabete. La mia terapia attuale è:
mattino: Humulin (regolare ad azione rapida) 12 U ---> glicemia: 170/200
pranzo: Humulin 20 U ---> glicemia 140
cena: Humulin 30/70 (regolare e Isofano) 14 U ---> glicemia 220/260
Dagli esami di laboratorio ho amilasi e bilirubina totale nei limiti ma V.E.S. 45.
Vorrei un Suo gentile consiglio sul tipo di insulina da usare per compensare meglio anche gli alti valori di glicemia serali. Desidererei anche avere una spiegazione sul perchè da ottobre il mio diabete sembra impazzito e un consiglio sulla opportunità o meno di proseguire con l'intervento di colecistectomia consigliato dal chirurgo, dato che non ho più disturbi legati a quella patologia.Risponde il dott. Marco Songini, diabetologo:
Inizio a risponderle dalla fine della sua lettera per poi arrivare al nocciolo 'diabetologico' della sua storia clinica. Io son d'accordo, per quanto poco possa valere la mia opinione soprattutto formulata telematicamente e sulla base dei pochi dati che lei mi fornisce, sull'eseguire la colecistectomia, intervento terapeutico che potrebbe avere un effetto benefico anche sul controllo glicemico.
La terapia insulinica che lei pratica attualmente penso sarebbe meglio efficace se passasse alla regolare (od analogo) prima dei tre pasti con Humulin I (o ancora meglio glargine) somministrata solo nei glutei al momento di coricarsi.
Ne parli con il suo diabetologo.
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 4 Dicembre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01667.html