Relazione tra dismenorrea cronica e iperinsulinemia
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 14 Novembre 2002 Laura R. scrive:
Sono una donna di 32 anni con ciclo mestruale irregolare da 15 anni. Un anno fa in seguito a malessere generale diffuso che si protraeva da un anno e ad un collasso avvenuto per ipoglicemia, dopo ricerche cliniche ho scoperto di avere un'iperinsulinemia dopo assunzione di carboidrati e dolci. In breve dopo un'ora circa dall'assunzione di detti alimenti la mia glicemia si abbassa vertiginosamente e la mia insulina si alza notevolmente con episodi di nervosismo, ansia, sensazione di testa vuota, respiro affaticato.
C'è una correlazione tra la mia dismenorrea cronica (con episodi di cisti ovariche ) e la mia ipoglicemia? E ancora, corro il rischio di sviluppare in futuro una qualche forma di diabete?Risponde il dott. Patrizio Tatti, diabetologo:
Lei ha una "iperinsulinemia" post prandiale (ma non menziona una concomitante ipogliemia), e quindi devo fare alcune osservazioni:
i sintomi che descrive dovrebbero essere imputabili alla ipoglicemia, provocata dalla iperinsulinemia. Se non si dimostra una ipoglicemia è difficile accettare che i suoi sintomi dipendono dalla iperinsulinemia
iperinsulinemia è un termine vago. Bisognerebbe sapere a che ora dal pasto è stata rilevata, che tipo di pasto è stato fatto, quale è il valore assoluto di insulina, e sopratutto la glicemia prevalente, perchè si può parlare di iperinsulinemia solo in rapporto alla glicemia prevalente
assumendo che la diagnosi sia esatta dato che i sintomi insorgono dopo il pasto si dovrebbe parlare di ipoglicemia (ed iperinsulinemia) funzionale
Anche se non è dimostrabile scientificamente è possibile che ci sia un rapporto tra policistosi ovarica ed iperinsulinemia post-prandiale perchè la policistosi è uno stato di insulinoresistenza a cui si accompagna iperinsulinemia. Però in questi casi la iperinsulinemia non si accompagna ad ipoglicemia e quindi nel suo caso i conti non tornano gran che con i sintomi che come dicevo sono imputabili alla ipoglicemia.
Per ultimo, tutti gli stati di insulino-resistenza sono un rischio per lo sviluppo del diabete, ancor più se ci sono casi di diabete in famiglia. Se è in sovrappeso e sedentaria le consiglio di iniziare una buona dieta e della attività fisica
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 27 Novembre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01658.html