Cambio di terapia per la pressione arteriosa
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 14 Novembre 2002 Dino G. scrive:
Ho 58 anni, alto 170 cm, peso 73 kg. Dopo un secondo day hospital di endocrinologia del 25 settembre u.s., sono stato dimesso con la diagnosi: diabete mellito tipo 2, ipertensione arteriosa.
Per quanto riguarda l'ipertensione è da 10 anni che è tenuta sotto controllo da Atenololo che non mi ha dato mai nessun problema.
Per quanto riguarda il diabete, che da tempo a digiuno si attestava su 130/140 dopo 4 mesi di dieta si è stabilizzato nei valori normali, ovvero a digiuno è sempre al di sotto di 110. La curva glicata rientra praticamente nella norma.
Premetto che da anni sono donatore di sangue e che da sempre nella visita prima del prelievo riscontrano un PA di 100/140. Ma in realtà sono un tipo emotivo e le misurazioni in momenti normali della giornata danno sempre un valore mediamente di 75/120 e pulsazioni 60, pertanto non si è optato per una modifica della cura.
Tuttavia in occasione di questo day ospital, riscontrando per il noto problema, il solito valore di 100/140, mi hanno imposto un cambio di cura passando ad Enalapril. A regime, dopo circa 40 giorni dal cambio, la PA si è attestata su 80/120 e pulsazioni 80 ma io noto il seguente problema:
dopo circa 1 ora dall'assunzione dell'Enalapril mi sento inspiegabilmente agitato ed in tensione e tale condizione perdura per tutta la mattinata. Il sonno risulta disturbato con sveglie intorno alle 4.40 5.10. Saltuariamente ho delle palpitazioni. Si è aggiunto anche un leggero mal di testa continuo.
Che fare? Si potrebbe ritornare all'Atenololo?Risponde il dott. Marco Songini, diabetologo:
Visti i valori pressori mediamente buoni ottenuti con l'atenololo in teoria potrebbe anche ritornare a tale farmaco pur se nel diabetico, per una serie di considerazioni di ordine soprattutto preventivo nei confronti della macroangiopatia e nefropatia diabetica, oggi il farmaco ipotensivo di prima scelta è l'ACE inibitore (qual è l'enalapril). Consideri attentamente comunque che ogni cambiamento eventuale della sua attuale terapia ipotensiva andrà concordato preventivamente con il suo curante.
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 26 Novembre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01654.html