Aperitivo e calo improvviso della glicemia
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 15 Novembre 2002 Gabriella V. scrive:
Egr. Dott.Songini, avrei bisogno del Suo autorevole parere per mio figlio Mario. Ha 36 anni, diabetico dall'età di 5 anni, si è sempre controllato e grazie anche alla volontà, al carattere forte ha una situazione ottimale. I valori sono nella norma, ha una laurea che gli consente di lavorare come libero professionista. Tutto bene se ogni tanto quando al sabato è con gli amici e trasgredisce prendendo un aperitivo, la sua glicemia, gli cade di botto toccando a volte una glicemia di valore 20 o 30, dopo poco averlo bevuto.
Le chiedo: può essere l'alcool peraltro limitato ad un solo aperitivo, oppure il fatto che si inietta l'insulina troppo presto e quindi l'aperitivo non è sufficiente a coprire il bisogno di zucchero? Tenga presente che questi fenomeni si ripetono quasi sempre.Cosa consiglia? E' forse il caso che si inietti l'insulina dopo l'aperitivo e non prima? Tenga presente che questo aperitivo è una trasgressione importante per lui.Risponde il dott. Marco Songini, diabetologo:
L'alcol a stomaco vuoto -come si verifica quasi sempre assumendo un aperitivo senza accompagnarlo a snack con carboidrati complessi quali salatini etc - oltretutto in un soggetto diabetico come suo figlio che da quanto mi riporta deve essere in ottimale controllo glicometabolico e quindi con glicemie prossime alla norma e talvolta anche troppo vicino alla norma - può facilmente provocare subitanee ipoglicemie (secondarie ad un blocco metabolico alcol-indotto della gluconeogenesi epatica cioè della produzione epatica di glucosio che mantiene l'euglicemia nei periodi intervallari tra i pasti e la notte) talvolta arrivando al coma (cioè perdota di coscienza) ipoglicemico. Il fenomeno è ovviamente amlpificato se la somministrazione di insulina regolare del pasto viene esageratamente anticipata rispetto al pasto e all'aperitivo. Consiglierei quindi a suo figlio:
di controllarsi sempre la glicemia prima di somministrarsi l'insulina che precederebbe l'aperitivo e la cena e somministrarsela prima dell'aperitivo solo se alta (>200mg%) al fine di sfruttare positivamente tale timing 'allungato' prepranzo per l'ottimizzazione dell'effetto insulinico;
se bassa o troppo vicino alla soglia ipoglicemica assumere sempre snacks con l'aperitivo riducendo semmai di 1-2 UI la regolare della cena ma somministrare anche in questo caso l'insulina sempre prima della successiva cena semmai aspettando solo 10-15';
non esagerare con gli aperitivi alcolici ma optare per quelli non alcolici e non sovrastimare il loro contenuto zuccherino che in un soggetto ben controllato e ben insulinizzato non provoca grosse variazioni glicemiche.
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 26 Novembre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01653.html