Ipercolesterolemia, asma bronchiale e diabete tipo 2

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 12 Novembre 2002 Annalisa B. scrive:
A mia madre, di 59 anni, è stato diagnosticato in questi giorni il diabete di tipo 2. Le è stata prescritta una dieta di 1780 calorie giornaliere. La mia preoccupazione dipende dal fatto che lei ha anche problemi di ipercolesterolemia (probabilmente per familiarità) per cui prende il Totalip 10; inoltre soffre di una forma d'asma bronchiale cronica piuttosto grave. Vorrei sapere quali rischi corre con questo quadro clinico e quante sono le possibilità che tale forma di diabete possa, col tempo, mutare.

Risponde il dott. Stefano Pintus, endocrinologo:
Vorrei prima di tutto complimentarmi con chi è riuscita a preparare una dieta esatta da 1780 Calorie per tutti i giorni della settimana!
Naturalmente scherzo; quel che è certo è che nel diabete tipo II una dieta ipocalorica associata ad un ragionevole esercizio fisico sono le basi della terapia. Circa il rischio di eventi cardiovascolari, è ormai appurato che tali eventi sono purtroppo più frequenti che, oltre che diabetici, presentano ulteriori fattori di rischio quali l'ipercolesterolemia o l'ipertensione. Nel diabetico pertanto i valori consigliabili di colesterolemia LDL sono al di sotto di 100 mg/dl. Se i suoi valori erano più elevati trovo giusto la terapia con statine impostata. Circa la possibilità che sua madre possa in futuro avere necessità di insulina, non ho abbastanza dati per fare ipotesi. Credo però che evitando il sovrappeso e praticando un minimo di attività sportiva questo rischio non sia poi così vicino.
Il discorso dietetico poi sarebbe molto lungo e devo dirti sinceramente che credo poco ai calcoli precisi (1780 Calorie...) e molto nel rafforzamento delle motivazioni.


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 25 Novembre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01639.html