Correre il rischio di avere un bambino con malformazioni

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 13 Novembre 2002 Francesca D. scrive:
Ho 30 anni e da 8 sono diabetica insulino-dipendente; Nell'agosto 2002 ho avuto il mio primo bambino a cui alla nascita è stato diagnosticato il megacolon congenito. Mio figlio è stato operato a 3 mesi di vita e fortunatamente l'intervento è stato risolutivo. Ho chiesto più volte, sia ai medici che mi hanno seguito in gravidanza (diabetologo/ginecologo) che al pediatra-chirurgo che ha effettuato l'operazione, se il problema del bambino potesse essere in qualche modo riconducibile al diabete....ma tutti hanno escluso questa probabilità, spiegandomi che le malformazioni causate dal diabete sono di altro tipo e facendomi riflettere sul fatto che il mio controllo glicemico è stato ottimo durante tutta la gravidanza. Io e mio marito abbiamo deciso di avere un altro bambino, ma io sono molto spaventata! Le persone con cui mi sono confidata mi hanno fatto capire che forse sarebbe meglio fermarsi ad uno soltanto (sano...) senza correre il rischio di avere un bambino con malformazioni varie a causa del diabete in gravidanza.
Ma io credo che il diabete mi ha già tolto tanto e secondo me non è giusto rinunciare alla gioia di diventare mamma di nuovo...Ho molta paura e le persone che ho intorno non fanno altro che alimentare i miei timori....Non riesco a capire se è il diabete che mi terrorizza o se non ancora superato l'esperienza vissuta precedentemente. Ma il desiderio di diventare mamma è troppo forte...
Ma è anche vero che rischio delle malformazioni è più alto....lei cosa consiglierebbe ad una sua paziente che avesse un problema di questo tipo?

Risponde il dott. Marco Songini, diabetologo:
Il mio consiglio per una paziente saggia e ben controllata come mi pare lei sarebbe quello di affrontare, se la coppia lo desidera, con tutta tranquillità ma con il diabete più che ottimamente controllato una eventuale seconda gravidanza. Se desiderate veramente un altro bambino non rinunciate al piacere immenso di una nuova gravidanza. Il diabete non è e non sarà mai se lo gestite bene un ostacolo alla vostra felicità.

Risponde la dott.ssa Alessandra Aronica, psicologa:
Il desiderio di avere un bambino è dovuto in parte a fattori biologici, ma, poiché noi non siamo solo animali, anche e soprattutto a motivazioni donative. Ci sono alcune donne che desiderano avere un figlio solo per "realizzarsi", senza pensare che il figlio non deve essere desiderato per la realizzazione della madre, ma per la futura realizzazione del figlio stesso, che diventerà un essere diverso dalla madre e dal padre. Questa motivazione, che è egoistica e immatura, non mi sembra essere assolutamente la sua.
Il suo conflitto dipende dal fatto che la nostra psiche ha due facce: una razionale e una emotiva-inconscia. La sua parte razionale ha chiesto informazioni e spiegazioni agli specialisti, e sa benissimo che il diabete ben equilibrato non è causa di malformazioni al feto. La sua parte emotiva-inconscia invece ascolta varie voci: i suoi timori profondi di possibili malformazioni, che sono caratteristici di tutte le donne che vorrebbero un bambino o che già lo portano in grembo; le dicerie delle altre persone.
A quale dei due aspetti della sua psiche dare ascolto? A quali delle sue motivazioni: paura, fiducia nel futuro, desiderio di dar luce a un nuova persona? Nella mia veste di psicologa non voglio darle nessun consiglio, fiduciosa che il mio chiarimento, sia pur sintetico, possa aiutarla a trovare lei stessa, insieme a suo marito, la risposta giusta.


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 21 Novembre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01636.html