Con l'insulina risparmio un po' il pancreas

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 9 Novembre 2002 Mario M. scrive:
Vi scrivo perchè sono diabetico mellito II da più dieci anni, prendo antidiabetici orali, ma ora sono arrivato al capolinea dopo diversi esami di laboratorio al centro antidiabetico di Treviso, asl 9, mi consigliano di passare all'insulina.
Io non ho grossi problemi, anzi ultimamente la mia EMG è migliorata, solo che la mia glicemia post-prandiale, specie se mangio carboidrati, mi và a 250-270 mg. altrimenti in assenza di ciò, rimane intorno ai 180 mg. dopo 2 ore dopo i pasti. Ma il test di stimolo b cellulare con indice di secrezione insulinica 32% (normale 100) e con assenza di insulino resistenza (indice HOMA=1,74) indica che dovrei cominciare con l'insulina.
Quando vado a fare le visite ora mi tocca il professore responsabile del centro, ora una dottoressa e io ho notato una certa rivalità tra loro e i loro pareri sono un pò discordanti.
La mia domanda è: devo proprio fare l'insulina? E come dice la dottoressa con l'insulina risparmio un po' il pancreas, cioè non stimolandolo molto si riposa un po'... e può, col tempo migliorare, infine con l'insulina posso anche mangiare con più libertà, io invece ho letto tempo fa che la Bayer ha un prodotto che inibisce i carboidrati.

Risponde il dott. Marco Songini, diabetologo:
Penso proprio che abbiano ragione i colleghi diabetologi di Treviso nel consigliarti correttamente di iniziare, in presenza dei valori glicemici che tu mi riferisci, la terapia insulinica. Ha ragione anche la dottoressa nell'affermare che con la correzione permanente e fisiologica della glicemia, che si ottiene quando si instaura una corretta terapia insulinica (e qui si vede la professionalità di diabetologo ma anche del diabetico), si può 'risparmiare' quel pò di residua secrezione endogena di insulina e col tempo migliorare a cascata vari altri parametri metabolici e condizioni di rischio, soprattutto cardiovascolare, che il diabete di tipo 2 non ben controllato (importanza al riguardo delle glicemie postprandiali!) comporta. Il prodotto della bayer cui ti riferisci e che inibisce l'utilizzo dei polisaccaridi alimentari a livello intestinale può aiutarti ma certo non sostituisce la necessità di terapia insulinica. Parlane con i bravi diabetologi che ti curano.


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 21 Novembre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01629.html