Fundus: come sono possibili due diagnosi cosė diverse?

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 27 Ottobre 2002 Silvia D. scrive:
Sono diabetica tipo 1 dal 1991. Il 17/09/02 ho fatto il controllo del fundus al centro di Ivrea, con dilatazione delle pupille, senza che mi fossero diagnosticati segni di retinopatia diabetica.
Il 2/10/02, durante la visita per l'azienda dove lavoro, l'oculista, senza dilatarmi le pupille, esamina il fondo e mi trova, all'occhio sx, delle microemorragie e un essudato duro, ma mi dice che non č il caso che mi preoccupi. Non posso essere pių precisa in quanto non mi č stato consegnato il referto medico.
Mi chiedo come siano possibili, a distanza di pochi giorni, due diagnosi cosė diverse. Per completezza, devo aggiungere che, da circa un anno, sto assumendo anche Plaquenil.

Risponde il dott. Maurizio Fossarello, oftalmologo:
Purtroppo discrepanze nelle diagnosi scritte sono all'ordine del giorno e le motivazioni possono essere varie. Per quanto riguarda l'esame del fondo oculare per i pazienti diabetici č importante che ad ogni visita periodica venga sempre effettuata almeno una retinografia (rosso priva o a colori) in maniera da poter confrontare obiettivamente le immagini nel corso degli anni, e dopo 10 anni di diabete una fluoroangiografia retinica č comunque altamente raccomandabile, anche in assenza di lesioni oftalmoscopicamente rilevabili.


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 18 Novembre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01625.html