A giorni inizierò a usare l'insulina glargine per mio figlio

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 4 Novembre 2002 Elena F. scrive:
Sono la mamma di un bambino di 8 anni con diabete tipo 1 da 4. A giorni inizierò a usare l'insulina glargine per mio figlio, su consiglio del diabetologo (in quanto non riusciamo a sistemare le glicemie notturne e del risveglio, sempre alte). Ho letto su PD quanto mi era possibile su questa nuova insulina e vi ringrazio per il lavoro utilissimo che svolgete.
Vorrei chiarire anche con Voi alcuni dubbi (per evitare al bambino inutili ipoglicemie). Attualmente il bambino segue uno schema a 4 iniezioni:
mattina- 4 u. lispro
pranzo-3 lispro + 4 u. NPH
cena- 3u. lispro
ore 23- 8u. NPH
Prescrivendomi l'insulina glargine mi è stato detto di lasciare invariato questo schema eccetto che per il fatto che alle 23 non inietterò più Protaphane ma la sostituirò con l'insulina glargine alla cena (insieme a lispro ma con iniezioni separate).
La Protaphane del pranzo miscelata con lispro però dovrebbe restare.
Ho notato che il Prof. Bolli nel parlare di insulina glargine non prende invece mai in considerazione la possibilità di utilizzare un'altra lenta oltre alla glargine delle 20. Se l'insulina glargine non dura, come sembra, 24 ore, c'è un motivo per cui è sconsigliabile mantenere la Protaphane del pranzo?
Inoltre il Prof.Bolli consiglia di diminuire la rapida del mattino e anche quella del pranzo. Devo dunque presumere che l'insulina glargine sia durante la mattinata più "attiva" di quanto non sia attualmente la Protaphane delle ore 23 (che in mio figlio agisce ancora al mattino con un ultimo picco tra le 11 e le 12)?

Risponde il prof. Geremia Bolli, diabetologo:
La Sua domanda riflette molta cultura e spirito critico. In età pediatrica e specie alla pubertà fra qualche anno, è spesso necessario un rimpiazzo particolarmente efficace della basale.
Per questo motivo ho visto che spesso è ultile l'insulina glargine (glargina) alla 1° colazione e a cena. In teoria si può anche usare una NPH a pranzo e glargina a cena, ma per tanti motivi fra cui quello della semplicità (un'insulina per il pasto, una per il digiuno) sono dell'idea che un paziente dovrebbe avere solo due preparati. Io andrei per gradi, comincerei con glargina solo a cena, usando una dose di rapida (lispro o aspart) che normalizzi la glicemia a cena, e usando la dose di glargina che normalizza la glicemia al mattino. Se il prima di cena è elevato nonostante una buona glicemia dopo pranzo, allora la diagnosi è chiara, l'insulina glargina non copre le 24 ore e quindi fare il 50% di dose al lattino e 50% la sera.
Se Suo figlio fa merende (metà mattina, metà pomeriggio) deve iniettare lisporo o aspart in dosi appropriate, altrimenti l'insulina glargine non funziona.
Ne parli col suo medico di fiducia.

Nota del prof. Leonardo Pinelli, diabetologo:
Nella nostra lunga esperienza di insulina glargine con bambini (sopra i 6aa) ed adolescenti abbiamo accertato che quando si decide di iniziare uno schema con due d'insulina glargine (mattino e sera) con analogo rapido ai tre pasti, è preferibile iniziare calcolando il fabbisogno teorico di insulina del soggetto, poi calcolando la l'insulina glargine al 50-60% di esso, suddividendola 2/3 al mattino ed 1/3 alla sera (massimo 60/40) adattando poi le dosi giornalmente in funzione dei risultati del giorno precedente. Questo approccio ci pare più fisiologico, perché il fabbisogno di insulina basale non è lo stesso durante il giorno o la notte


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 18 Novembre 2002 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2002/e2_01619.html